Nome in coreano: 봉준호

Sesso: Maschio

Data di Nascita: 14 Settembre 1969

Biografia:

Bong Joon-ho nasce il 14 settembre 1969 a Daegu, in Corea del Sud, ultimo di quattro figli. Suo padre è professore di grafica presso l’Università locale, mentre la madre (figlia di Park Tae-won, celebre scrittore sudcoreano, con simpatie socialiste) è insegnante alla scuola elementare. Intorno ai sette anni, Boon Joon-ho e sua famiglia si trasferiscono a Seoul, in un appartamento vicino al fiume Han, che avrà un ruolo importante nel film The Host. Essendo uno studente eccellente, nel 1988 Boon Joon-ho riesce ad accedere facilmente alla prestigiosa Yonsei Università. Durante gli anni universitari fonda insieme a due amici un cineclub, chiamato «The Yellow Door» ed è proprio questa esperienza a spingere Bong Joon-ho alla realizzazione del suo primo cortometraggio: White Man (1993). Il film viene presentato al pubblico dall’Association of Korean Independent Film and Video e riceve numerosi premi in festival regionali. Dopo essersi laureato in sociologia nel 1994, frequenta la Korean Academy of Film Arts (KAFA) dove realizza il cortometraggio Memories in my Frame (1994), anche se è soprattutto il suo saggio finale Incoherence (1994) a renderlo famoso presso il pubblico e a farlo apprezzare dai critici.
Bong Joon-ho dovrà aspettare ancora qualche anno prima di poter realizzare il suo primo lungometraggio, Barking Dogs Never Bite (2000), che viene ignorato non solo dal pubblico, ma anche dalla critica. Nel 2003 realizza il suo secondo film, Memories of Murder, tratto da una caso di cronaca nera realmente accaduto e mai risolto e perciò capace di destare molte aspettative presso il pubblico. Il film non delude, attirando ben sei milioni di spettatori e raggiungendo uno degli maggiori incassi di quell’anno in Korea. Grazie a Memories of Murder la critica inizia a interessarsi al suo cinema e Bong Joon-ho diventa ben presto apprezzato anche all’estero, dove viene invitato a numerosi festival.
Prima di girare il suo terzo lungometraggio, The Host (2006), realizza due corti: Influenza (2004), prodotto dal Jeonju International Film Festival, episodio di Digital Short Films by Three Filmmakers e Sink & Rise (2004), prodotto per il 20th Anniversary Project of KAFA, episodio di Twentidentity. Lo spettacolare The Host, con tredici milioni di spettatori, è uno dei maggiori incassi degli ultimi anni. Nel 2008 Bong Joon-ho gira Shaking Tokyo, uno dei tre episodi che compongono il film giapponese Tokyo!. Nel 2009 realizza Mother che è presentato al Festival di Cannes (nella sezione «Un Certain Regard») e che conferma Bong Joon-ho come uno dei più interessanti e coraggiosi registi del cinema asiatico contemporaneo. Attualmente sta lavorando al film di fantascienza Le Transperceneige.

Filmografia:

WHITE MAN

Uomo Bianco

Anno: 1993

Genere: Drammatico


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TOKYO!

Tokyo

Anno: 2008

Genere: Commedia, Drammatico


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SNOWPIERCER

Snowpiercer

Anno: 2013

Genere: Drammatico, Fantascienza


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SINK & RISE

Sprofondare e risorgere (espisodio di Twentyidentity)

Anno: 2010

Genere: Drammatico


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MOTHER

Madre

Anno: 2009

Genere: Drammatico, Thriller


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MEMORIES OF MURDER

Ricordi di un Omicidio

Anno: 2003

Genere: Drammatico, Thriller


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MEMORIES IN MY FRAME

Ricordi nella mia Mente

Anno: 1994

Genere: Drammatico


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INFLUENZA

Influenza (episodio di Digital Short Films by Three Filmmakers)

Anno: 2004

Genere: Thriller


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INCOHERENCE

Incoerenza

Anno: 1994

Genere: Thriller


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HOST, THE

The Host

Anno: 2006

Genere: Drammatico, Fantastico


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HOST, THE

l'Ospite

Anno: 2006

Genere: Drammatico, Fantastico


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BARKING DOGS NEVER BITE

Cane che Abbaia non Morde

Anno: 2000

Genere: Commedia, Drammatico


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