17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

WHISPERING CORRIDORS

Titolo Coreano:
여고괴담
Pronuncia Originale:
Yeogo goedam
Titolo Italiano:
Il Corridoio dei Sussurri
Regista:
Anno:
1998
Durata:
105 minuti
Cast:
Choi Kang-hee, Kim Kyu-ri, Kim Yu-seok, Lee Yong-nyu, Park Jin-hee, Park Yong-soo, Yoon Ji-hye
Sceneggiatore:
,
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
,
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

L’insegnante Hur Eun-young torna al liceo femminile dove è stata studentessa. L’atmosfera non è delle più allegre: le lezioni si svolgono sotto il prepotente controllo del professor Oh Kwang-goo (soprannominato “Cane pazzo”), tra le alunne c’è rivalità e nelle aule e nei corridoi pare aleggiare il fantasma di Jin-ju, una studentessa morta nove anni prima in circostanze misteriose. Che per giunta uccide.

Recensione Film

Il primo lungometraggio di Park Ki-hyung è anche il capostipite di una serie horror di grande successo che prosegue con Memento Mori (1999), Wishing Stairs (2003), Voice (2005) e A Blood Pledge (2009). Nel 1998, al botteghino è il secondo incasso per un film coreano (al settimo posto nel box office generale annuale). Le tematiche che identificheranno anche i successivi episodi trovano qui pieno sviluppo: competizioni adolescenziali, gelosie, ricerca dell’amicizia assoluta, insoddisfazioni, morbosità, leggeri trasporti lesbici. Su tutto, la vendetta dall’altro mondo: che coglie impreparati gioventù e adulti, incapaci di farci i conti, e per questo vittime predestinate. Tra gli interpreti, Lee Mi-yeon (Indian Summer, Love Exposure), Kim Gyu-ri (Libera Me) e Park Yong-soo (Hanbando, May 18). All’uscita nelle sale solleva un polverone: alcuni educatori conservatori lo attaccano accusandolo di distorcere la realtà e di offendere la categoria degli insegnanti.