17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

RUNNING ACTRESS, THE

Titolo Coreano:
여배우는 오늘도
Pronuncia Originale:
Yeobaewooneun Oneuldo
Titolo Italiano:
L’attrice che corre
Regista:
Anno:
2017
Durata:
71 min
Nazione:
corea del sud
Formato:
dcp
Tipologia:
Colore:
colore
Lingua:
inglese, coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Genere:
Produzione:
Interpreti:
Jang Joon-hwan, Moon So-ri, Yoon Young-kyun
Produttore:
,
Sceneggiatore:
Musiche:
Direttore alla Fotografia:
Edizione Festival:
Sezione Festival:
Retrospettiva Moon So-ri
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Moon So-ri è un’attrice affermata: i registi e i colleghi la apprezzano, ha vinto importanti premi nei festival cinematografici più prestigiosi e il pubblico la ama. Però gli anni passano, le preoccupazioni legate alla vita quotidiana aumentano e insieme a loro anche la consapevolezza che non sempre è solo il vero talento che lo show business richiede a una donna.

Recensione Film

Un vero e proprio manifesto sulla vita di un’attrice “The Running Actress”, primo lungometraggio di Moon So-ri. Si parte da ciò che è inevitabile, ovvero l’avanzare dell’età che rende sempre più difficile avere un ingaggio per un’attrice di raffinato talento, fino a riflettere sul reale significato artistico che ogni opera cinematografica dovrebbe recare. Nel mezzo ci sono le confidenze sgradevoli di alcuni fan, il dover recitare un ruolo pur rimanendo sé stessa, l’essere madre, moglie, figlia, nuora e al tempo stesso continuare ad incarnare, per il pubblico e per i media, il sogno, la diva, l’attrice impegnata e rappresentativa del cinema intellettuale che riceve riconoscimenti all’estero. Umoristico ma anche amaro, il film racconta un breve ma significativo lasso del tempo della vita di una donna e del suo ruolo nella società e nel lavoro, quello che ci si aspetta da lei e quello che lei è realmente in grado di dare. Una testimonianza unica e molto preziosa sulla differenza tra il funzionamento dell’industria cinematografica per come è nella realtà e per come invece il pubblico immagina (o sogna) che sia.