17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

THE KING

Proiezioni:
Cinema La Compagnia - 27 Marzo 2019 - 17.00
Titolo Coreano:
더 킹
Pronuncia Originale:
Deo King
Titolo Italiano:
Il Re
Regista:
Anno:
2017
Durata:
134
Cast:
Bae Sung-woo, Jo In-sung, Jung Woo-sung, Kim Ah-joong, Ryu Jun-yeol
Sceneggiatore:
Fotografia:
Musica:
Nazione:
corea del sud
Formato:
Colore:
colore
Formato:
dcp
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Genere:
Formato:
dcp
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Park Tae-Soo, un ragazzo nato in un quartiere difficile e abituato a farsi strada tra risse e gang, decide che il solo modo per ottenere potere, rispetto e denaro nella vita, sia quello di divenire procuratore. Spinto da questa ardente ambizione si butta anima e corpo nello studio riuscendo a perseguire il suo obbiettivo. Divenuto procuratore è presto coinvolto nel giro di corruzione del suo superiore Han Kang-Sik, un uomo pronto a qualsiasi bassezza pur di ottenere ciò che vuole.

Recensione Film

Un ruolo da villain per Jung Woo-Sung in “The King” (2017) di Han Jae-Rim, storia dell’ascesa nei meandri della corruzione politica di un giovane procuratore interpretato da Zo In-Sung (“Madeleine”, “The Great Battle”). Nei panni del procuratore capo Han Kang-Sik, simbolo stesso del potere ma anche dell’illegalità e della prepotenza, Jung Woo-Sung regala l’immagine inedita di un uomo attraente e di grande successo che, dietro a una smagliante facciata, nasconde una immensa meschinità. Un provocatore, un mentore sbagliato, un cattivo maestro che, ancora una volta, non si dimostra esente da paura e fragilità. Un film brillante, perfettamente diretto da Han Jae-Rim che bene ha imparato la dinamicità della lezione di maestri con Martin Scorsese e offre a Jung Woo-Sung l’opportunità di esprimere una leggerezza abbastanza assente negli ultimi ruoli interpretati con numeri di canto, danza e arti marziali completamente tesi a rendere ancor più grottesca la presunzione di un uomo disposto a tutto per i suoi squallidi interessi.