17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

TAKE OFF

Titolo Coreano:
국가대표
Pronuncia Originale:
Gook-ga-dae-pyo
Titolo Italiano:
Decollo
Regista:
Anno:
2009
Durata:
137 minuti
Cast:
Choe Jae-hwan, HA Jung-woo, Kim Dong-uk, Kim Ji-seok, Kim Yong-geon, Lee Eun-seong, Lee Jae-eung, Sung Dong-ill
Sceneggiatore:
Fotografia:
,
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
,
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Nato nel 1971, Kim Yong-hwa ha completato gli studi alla Choong-Ang University per poi esordire nella regia con la commedia drammatica Oh! Brothers nel 2003. È però nel 2006 con 200 Pounds Beauty, libero adattamento di un manga giapponese, che conquista un ampio pubblico in Corea e in altri paesi asiatici. Il suo terzo lungometraggio, Take Off, è stato il secondo più grande successo del 2009 in Corea con otto milioni di spettatori. Kim sta preparando un nuovo film, provvisoriamente intitolato D-Day.

Recensione Film

Dopo il successo della commedia sulla moda imperversante della chirurgia estetica 200 Pounds Beauty, la terza prova del regista Kim Yong-hwa era assai attesa in Corea. In molti, infatti, erano incuriositi dall’idea di portare sullo schermo la storia di una squadra di uno sport per nulla di massa come il salto con gli sci, che, oltretutto - nonostante ci avesse messo il cuore - non era riuscita a conseguire l’obiettivo prefissato. Grazie ad un racconto ben oliato e a scelte di casting indovinate l’esito è andato oltre le più rosee aspettative: Take Off non solo è divenuto il secondo più grande successo dell’anno, ma con otto milioni di spettatori rientra tra i film più visti di sempre in Corea. Le ragioni del successo? Da un lato, certamente, il film fa leva su un’appropriata esaltazione dell’orgoglio nazionale, cui ben si prestano i film di genere sportivo. D’altro canto, però, non si può negare che Take Off regga brillantemente la sua ingente durata con un intreccio che progressivamente appassiona e commuove. E si vedrà che non serve essere coreani per appassionarsi e commuoversi!