Titolo Coreano: 소름

Pronuncia Originale: Sorum

Titolo Italiano:   Brivido

Regista: YOON JONG-CHAN
Anno:  2001
Cast: Jang Jin-young, Joan, Key Joo-bong, Kim Ki-cheon, Kim Tae-hyeong, Kim Tan-hyeon, Rhin Hon-ey
Sceneggiatore: Yoon Jong-chan
Fotografia: Hwang Seo-sik
Luci: Choi Seok-jae
Montaggio: Kyung Min-ho
Musica: Park Jeong-ho
Direttore Artistico: Jeong Eun-yeong
Materiale di scena: Oh Sang-man
Costumi: Gang Ji-hyang
Make Up: Kim Hui-suk
Audio: Lee Seong-jin
Effetti Speciali: Jung Do-an
Arti Marziali: Ko Myoung-an

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 104 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Horror, Thriller

Formato: 35mm
Produzione: Dream Max, Hwang Pil-seon

Sezione Festival: K-Horror

Anno Festival: 2010

Sinossi:

tassista trentenne Kim Yong-hyun trasloca nell’appartamento 504 dello stabile Migum, un condominio fatiscente in un quartiere popolare. Molti inquilini se ne sono andati; tra i vicini rimasti ci sono un aspirante romanziere e Sun-young, commessa di un 7-Eleven. Che esasperata uccide il marito ubriacone e prepotente: Yong-hyun l’aiuta a seppellirlo nel bosco; tra i due, poi, a poco a poco, nasce la passione. Ma il 504 nasconde un passato tragico, che porterà tutti sull’orlo della follia.


Recensione Film:

Più che un horror vero e proprio, Sorum è un dramma psicologico sulla solitudine come condizione permanente e aberrante. I due protagonisti, Yong-hyun e Sun-young, portano sulle spalle un passato ingombrante di cui non riescono a liberarsi: lui è orfano, lei ha visto svilupparsi in famiglia il germe della pazzia, e teme sia ereditario. In una cornice sociale deprimente che casca letteralmente a pezzi, la coabitazione di affetti, colpe ed espiazioni è impossibile; la sanità mentale si piega allo stato delle cose e a un lascito testamentario di morte che si è firmato di proprio pugno. Un esordio apprezzato dalla critica che si rifiuta di seguire i meccanismi consueti del genere: parco di spaventi, Sorum è la fotografia stropicciata di un microcosmo in avanzato stato di decomposizione. Jang Jin-young nei panni di Sun-young vinse il Premio Blue Dragon per la migliore attrice dell’anno

Relatore: Pier Maria Bocchi

Trailer: