17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

SLEEPLESS, THE

Titolo Coreano:
두 개의 달
Pronuncia Originale:
Doo Gaeeui Dal
Titolo Italiano:
Senza sonno
Regista:
Anno:
2012
Durata:
86'
Cast:
Kim Ji-suk, Park Han-byul, Park Jinju
Sceneggiatore:
Fotografia:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Due ragazze ed un ragazzo che non si conoscono si ritrovano misteriosamente in una casa sperduta in un fitto bosco. Non sanno chi siano gli uni gli altri, perché siano lì e perché proprio loro e, soprattutto, come vi siano arrivati. Iniziano le illazioni, le diffidenze, le ricostruzioni, in un gioco di sospetti e in una guerra di nervi con risvolti inaspettati.

Recensione Film

Solo apparentemente un puro Horror in stile La casa, ma con venature di molti altre pellicole a seguire, The Sleepless sembra certamente aver imparato la lezione americana, che viene riportata nelle ambientazioni e nelle scelte registiche, una lezione che nei fatti però non viene celebrata, ma come sbeffeggiata, disattesa, tutti i cliché spazzati via uno dopo l'altro. I tre sono solo apparentemente reclusi, ed è proprio da lì, da questo primo meccanismo che salta e si fa imprevedibile, che nasce il vero disorientamento, il vero panico. The Sleepless è infatti anche una pellicola kafkiana, là dove non molto succede, e l'angoscia di ciò che potrebbe accadere, ma soprattutto del perché, è più forte di ciò che realmente avviene. Anche in questo senso, diversamente da pellicole come Saw sono loro stessi l'attante della vicenda, non subiscono, ma agiscono. Agiscono è hanno in mano la ragione del loro destino. L'oblio è la risposta a tutte le inquietudini dei protagonisti, e la chiave è dentro le loro esperienze, pronta a riemergere dietro lo stimolo della loro volontà di dare un nome ed una ragione all'ignoto.