17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

SINK & RISE

Titolo Coreano:
싱크 & 라이즈
Pronuncia Originale:
Sink and Rise
Titolo Italiano:
Sprofondare e risorgere (espisodio di Twentyidentity)
Regista:
Anno:
2010
Durata:
7 minuti
Cast:
Yun Je-mun
Sceneggiatore:
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Un giorno un uomo, accompagnato dalla sua piccola figlia, si ferma davanti a un chiosco posizionato sulla riva del fiume Han per comprare qualche snack. Non avendo in tasca che pochi spiccioli decide di acquistare delle uova sode, raccontando poi al negoziante e alla figlia che possono galleggiare sull'acqua. Il proprietario del negozio risponde sbeffeggiando il cliente e dicendo che la cosa è ridicola. I due iniziano a discutere animatamente e alla fine fanno una scommessa. L'uomo getta le uova bollite nel fiume, ma qualcosa di inaspettato accade: un enorme uovo galleggia sull'acqua. La scommessa è vinta e così il padre potrà comprare alla figlia tutto ciò che vuole.

Recensione Film

Curioso esperimento quello di Sink & Rise, soprattutto perché questo breve cortometraggio sembra anticipare alcuni temi e vicende del successivo The Host. Protagonista è infatti soprattutto il fiume Han e la sua capacità di generare cose mostruose e fantastiche. E' il caso, appunto, di questo uovo gigante che arriva a sorprendere i tre protagonisti: l'incredulo negoziante, la petulante bambina e il testardo (nonché brusco nei modi) padre. La gustosa scenetta, di per sé poco più di un divertissement, testimonia tuttavia il crescente interesse di Bong per un materiale drammaturgico diverso da quello utilizzato fino ad allora: il suo immaginario sta per aprirsi alle sperimentazioni e agli effetti visivi della science fiction, che troveranno di lì a poco in The Host la loro massima rappresentazione.