17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

SCARLET INNOCENCE

Proiezioni:
Cinema La Compagnia - 26 Marzo 2019 - 17.00
Titolo Coreano:
마담 뺑덕
Pronuncia Originale:
Madam Ppaeng-deok
Titolo Italiano:
Innocenza Scarlatta
Regista:
Anno:
2014
Durata:
112'
Cast:
E Som, Jung Woo-sung, Park So-young
Sceneggiatore:
,
Fotografia:
Musica:
Nazione:
corea del sud
Formato:
Colore:
colore
Formato:
dcp
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Formato:
dcp
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Dopo essere stato accusato di molestie sessuali, il professore Hak-kyu si trasferisce in una piccola città di provincia. Qui conosce Deokee, un’innocente ventenne che si innamora di lui. L'attrazione reciproca li porta ad una relazione che l'uomo, una volta reintegrato all'Università, interrompe bruscamente. Dopo aver accompagnato Deokee ad abortire, torna a Seoul, dove lo aspettano sua moglie e una bambina. Otto anni dopo è uno scrittore famoso ma con problemi alla vista e con la figlia che lo incolpa del suicidio della madre, depressa da tempo. Il professore accetta l'aiuto della nuova vicina di casa del tutto ignaro di una vendetta pianificata a sue spese…ma non sarà l’ultima.

Recensione Film

Un film di vendetta al femminile “Scarlet Innocence” che nella sua costruzione ammicca a “Vertigo” di Alfred Hitchcock ma, soprattutto, al Polanski di “Luna di fiele”. Un ruolo estremamente introspettivo per Jung Woo-sung che in questo thriller dalle sfumature erotiche impersona un uomo piuttosto comune (marito terribile, padre assente, seduttore incallito) non tanto schiavo del sesso quanto di quella seduzione che appunto, nella sua posizione di insegnante e autore di bell’aspetto, sa di poter esercitare. I momenti di erotismo fra i due protagonisti (Jung Woo-sung divide la scena con la giovane E som, vista anche in “Man on High Heels” e nel più recente “Microhabitat”, che qui dimostra tutta la sua versatilità) seguono fedelmente l’evolversi della loro relazione. Se inizialmente è l’elegante e maturo uomo di città a imporsi, non senza una certa dolcezza, su una ragazza innamorata, inesperta e ansiosa di compiacerlo, nel secondo segmento è Deok-yi a prendere l’iniziativa e a dominare colui che è stato, e probabilmente è ancora, oggetto del suo desiderio ormai malato e in palese inferiorità.