Titolo Coreano: 려행

Pronuncia Originale: Ryeo-haeng

Titolo Italiano:   Il Viaggio

Regista: Im Heung-soon
Anno:  2017
Sceneggiatore: Im Heung-soon

Nazione: Corea del Sud

Durata: 86 min

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Documentario

Formato: DCP
Produzione: Bandal Doc
Distribuzione Internazionale: Bandal Doc


Sinossi: Ryeohaeng significa “viaggio” nel dialetto nordcoreano. Un gruppo di donne si arrampica su una montagna estiva situata in Corea del Sud. Sono rifugiate che si sono stabilite nella società dopo essere fuggite dalla Corea del Nord. Per loro, scalare la montagna è stato un viaggio inevitabile per la sopravvivenza – una questione di vita o di morte.Ryeohaeng means “journey” in the North Korean dialect. A group of women climbs on a summer mountain located in South Korea. They are refugees who have settled in society after fleeing North Korea. For them, climbing the mountain was an inevitable journey for survival – a matter of life and death.


Recensione Film: Una docu-fiction che si concentra sulla figura delle donne che fuggono dalla Corea del Nord in cerca di una vita migliore al Sud, con calma viene raccontata la vita in Corea del Nord, le paure e le esitazioni nell’attraversare il confine, il corso della loro migrazione attraverso la Cina e un terzo paese, e le loro difficili vite quotidiane in Corea del Sud, basate sulle interviste a dieci donne della Corea del Nord, i percorsi che le hanno portate in Corea del Sud sono simili, sebbene alcuni prendano una piega più oscura nel traffico di esseri umani. Le loro vite divergono ulteriormentequando raggiungono la parte meridionale della penisola, poiché ognuna di loro finisce per fare diversi tipi di lavoro. Tuttavia molte donne mostrano un lato artistico, che si tratti di quello sartoriale con un forte interesse per la moda o aspiranti attrici. Le immagini e la musica, unite alle toccanti interviste, portano al film un altro sviluppo narrativo. Il film pone una serie di domande relative alla vita delle donna nella penisola coreana e alle condizioni generale delle donne, con focus quelle nordcoreane che non riescono a sistemarsi da nessuna parte e vivono in una sorta di limbo costante.A docu-fiction that focuses on the figure of women fleeing North Korea in search of a better life in the South. It calmly tells about life in North Korea, the fears and hesitations in crossing the border, the way of their migration through China and a third country, and the difficult daily lives in South Korea, based on interviews with ten women from North Korea. The paths that brought them to South Korea are similar, although some take a darker turn in the traffic of human beings. Their lives diverge further when they reach the southern part of the peninsula, since each of them ends up doing different types of work. However, many women show an artistic side, whether it is tailoring with a strong interest in fashion or they are aspiring actresses. The images and the music, together with the touching interviews, bring to the film another narrative development. The film poses a series of questions related to the life of women in the Korean peninsula and the general conditions of women, with a focus on the North Korean women who can not settle anywhere and live in a sort of constant limbo.