Titolo Coreano: 피도 눈물도 없이

Pronuncia Originale: Pi-do nunmul-do eobsi

Titolo Italiano:   Niente sangue niente lacrime

Regista: RYOO SEUNG-WAN
Anno:  2002
Cast: Jeon Do-yeon, Jung Jae-young, Lee Hae Young
Sceneggiatore: Jung Jin Wan, Ryoo Seung Wan
Fotografia: Choi Young Whan
Musica: Han Jae Kwon

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 120 min

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Azione, Drammatico

Formato: DCP
Distribuzione Internazionale: Cinema Service

Sezione Festival: Ryoo Seung-wan Retrospettiva

Anno Festival: 2016

Sinossi:

Entrata a far parte di un’organizzazione criminale, Gyung-seon deve fare i conti con i debiti che le ha lasciato il marito, giocatore d’azzardo. Mentre fa la tassista e cerca di condurre un’esistenza disciplinata, la donna non riesce a evitare i debitori. Un giorno un’auto si schianta contro il suo taxi. La conducente Soo-jin lascia il proprio telefono cellulare sulla scena dell’incidente, poi si incontra con Gyung-seon per recuperarlo e viene rapita dai gangster Chilseongpa, che stavano pedinando la donna per farle pagare i debiti. Soo-jin e Gyung-seon diventano amiche. La prima è una cantante stanca del proprio fidanzato violento, ex pugile che adesso gestisce una bisca di cani. La ragazza vuole allontanarsi da lui e suggerisce a Gyung-seon di rubare una borsa piena di soldi durante un finto blitz della polizia nella bisca. E qui inizia la caccia al malloppo…


Recensione Film:

Alla sua seconda prova Ryoo paga subito il suo debito nei confronti di Tarantino e di quel cinema pulp che tanto lo ha influenzato. E’ attorno all’escamotage narrativo di una borsa piena di soldi che il regista coreano imbastisce la ronde dei suoi personaggi, in una sorta di noir d’azione tutto costruito sul caso e sugli incastri temporali. Tuttavia Ryoo non si ferma qui: per il suo primo film ad alto budget non si lascia chiudere nel giochino citazionista, né nella cupezza sanguinaria che contraddistingueva il precedente Die Bad. Questo film contiene molte più sequenze d’azione e innumerevoli momenti di humor, funzionali a stemperare la tensione e a stuzzicare la curiosità del grande pubblico. Tra le molte convincenti prove attoriali, è da notare anche la presenza, seppur in un ruolo minore (è il leader dei tre teppisti) del fratello-attore feticcio del regista, Ryoo Seung-beom (già in Die Bad, e che ritroveremo nei successivi Arahan e Crying Fist), particolarmente carismatico proprio nei ruoli da commedia.


Trailer: