Titolo Coreano: 인어공주

Pronuncia Originale: In-eo-gong-joo

Titolo Italiano:   Sirena

Regista: PARK HEUNG-SIK
Anno:  2004
Cast: Jeon Do-yeon, Ko Du-shim, Park Hae-il
Sceneggiatore: Park Heung-sik, Song Hye-jin
Fotografia: Choi Yeong-taek
Musica: Jo Sung-woo

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 110'

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Drammatico

Formato: 35mm
Produzione: CJ Entertainment
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment

Sezione Festival: Orizzonti Coreani

Anno Festival: 2013

Sinossi:

Na-young è un’impiegata frustrata che vive con il padre Jin-kook apparentemente emotivamente inesistente, e una madre forte e cinica, Yeon-soon, alla quale Na sempre più assomiglia. Un giorno suo padre scompare improvvisamente e lei giunge nella sua città natale per rintracciarlo. Arrivata nel paese che ha visto nascere l’amore tra i suoi genitori Na è in qualche modo trasportata indietro nel tempo: incontra sua madre, all’epoca una povera donna che lavora sodo per aiutare la sua famiglia e suo padre, un affascinante postino che insegna alla giovane Yeon a leggere e scrivere. Grazie a questi inspiegabili incontri imparerà a conoscere e rivalutare i suoi genitori, e a dare le giuste risposte agli irrisolti del presente.


Recensione Film:

Uno dei primi film a mettere realmente in luce le capacità e la duttilità di Jeon Do-yeon, qui superba interprete in una duplice veste, My mother The mermaid è una storia semplice, che si dipana con delicatezza e calore, trattando con rispetto i temi del presente e al contempo guardando con una sorta di tenerezza e referenza alla Corea patriarcale del passato, tempi in cui la donna coreana, non ancora emancipata e liberata, era pacificamente subordinata all’uomo e disposta alla rinuncia personale per amore della famiglia e del proprio ruolo di sposa. La vita del presente comparata con le incursioni nel passato mostra quanto queste scelte sacrificali abbiano inciso nella psicologia di una madre, e quanto questo si sia trasferito drammaticamente sul rapporto familiare e filiale. Visivamente My mother The mermaid riflette questo sguardo benevolo su di un passato di ingenuità e spensieratezza con una fotografia brillante ed una sontuosità estetica che sono infatti legati al flashback, elementi che si incupiscono e si drammatizzano nella rappresentazione dell’attualità. Questi due universi solo apparentemente paralleli man mano interagiscono e si giustificano vicendevolmente, bilanciandosi e completandosi, e dando al racconto una grande carica emotiva e narrativa.

Relatore: Gabriella Cerbai

Trailer: