17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

MY MOTHER THE MERMAID

Titolo Coreano:
인어공주
Pronuncia Originale:
In-eo-gong-joo
Titolo Italiano:
Sirena
Regista:
Anno:
2004
Durata:
110'
Cast:
Jeon Do-yeon, Ko Du-shim, Park Hae-il
Sceneggiatore:
,
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Na-young è un'impiegata frustrata che vive con il padre Jin-kook apparentemente emotivamente inesistente, e una madre forte e cinica, Yeon-soon, alla quale Na sempre più assomiglia. Un giorno suo padre scompare improvvisamente e lei giunge nella sua città natale per rintracciarlo. Arrivata nel paese che ha visto nascere l'amore tra i suoi genitori Na è in qualche modo trasportata indietro nel tempo: incontra sua madre, all'epoca una povera donna che lavora sodo per aiutare la sua famiglia e suo padre, un affascinante postino che insegna alla giovane Yeon a leggere e scrivere. Grazie a questi inspiegabili incontri imparerà a conoscere e rivalutare i suoi genitori, e a dare le giuste risposte agli irrisolti del presente.

Recensione Film

Uno dei primi film a mettere realmente in luce le capacità e la duttilità di Jeon Do-yeon, qui superba interprete in una duplice veste, My mother The mermaid è una storia semplice, che si dipana con delicatezza e calore, trattando con rispetto i temi del presente e al contempo guardando con una sorta di tenerezza e referenza alla Corea patriarcale del passato, tempi in cui la donna coreana, non ancora emancipata e liberata, era pacificamente subordinata all'uomo e disposta alla rinuncia personale per amore della famiglia e del proprio ruolo di sposa. La vita del presente comparata con le incursioni nel passato mostra quanto queste scelte sacrificali abbiano inciso nella psicologia di una madre, e quanto questo si sia trasferito drammaticamente sul rapporto familiare e filiale. Visivamente My mother The mermaid riflette questo sguardo benevolo su di un passato di ingenuità e spensieratezza con una fotografia brillante ed una sontuosità estetica che sono infatti legati al flashback, elementi che si incupiscono e si drammatizzano nella rappresentazione dell'attualità. Questi due universi solo apparentemente paralleli man mano interagiscono e si giustificano vicendevolmente, bilanciandosi e completandosi, e dando al racconto una grande carica emotiva e narrativa.