17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

MRS. B. A NORTH-KOREAN WOMAN

Titolo Coreano:
마담 B
Pronuncia Originale:
Missess B
Titolo Italiano:
Madam B
Regista:
Anno:
2016
Durata:
72 min
Cast:
Mrs.B
Sceneggiatore:
Fotografia:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

La Signora B. è una donna nordcoreana che, lasciati il marito e i figli, viene venduta da dei contrabbandieri ad un contadino cinese. Per guadagnarsi la vita in Cina e aiutare la famiglia in Corea del Nord inizia a dedicarsi al traffico di droga. Affronta un rischiosissimo viaggio insieme ad altri immigrati clandestini per riunirsi con i figli e il marito in Corea del Sud, ma malgrado la gioia di stare di nuovo con i suoi ragazzi, ormai cresciuti, la donna sente il legame con la famiglia e il compagno lasciati in Cina.

Recensione Film

Tra le molte storie di rifugiati nordcoreani in Cina quella della Signora B si distingue sicuramente per l’audacia, il coraggio, la spregiudicatezza e soprattutto la stupefacente capacità di adattamento della sua protagonista. Una ricerca, in sinergia fra Corea e Francia, durata anni quella del regista Jero Yun, che lo ha portato a vivere insieme alla Signora B. e la sua “famiglia” cinese, quella alla quale è stata venduta ma con cui lei è stata capace di creare un legame tanto forte e sincero. La necessità di capire una realtà, per poi farla conoscere a quante più persone possibili ha portato il regista a seguire la donna nel terribile viaggio, compiuto insieme ad altri rifugiati nordcoreani, tra Cina, Laos e Tailandia, per riunirsi con la sua famiglia nordcoreana che aveva dovuto abbandonare. Ma cosa è rimasto di quegli affetti dopo così tanti anni?