Titolo Coreano: 미스터 고

Pronuncia Originale: Mi-seu-teo Go

Titolo Italiano:   Mr. Go

Regista: KIM YONG-HWA
Anno:  2013
Cast: Jeong In-gi, Jo Jae-yun, Kim Eung-soo, Kim Hee-won, Kim Heung-rae, Kim Jeong-tae, Song Dong-il, Xu Jiao
Sceneggiatore: Kim Yong-hwa
Produttore: Kim Myeong-gyu, Kim Yong-hwa
Luci: Lee Seok-hwan
Montaggio: Kim Yong-hwa
Musica: Jeon Dae-seong, Lee Jae-hak
Direttore Artistico: Yang Hong-sam
Costumi: Chae Kyung-wha
Make Up: Jang Yun-jeong
Audio: Choi Tea-young, Lee Seong-jin
Effetti Speciali: Hong Jang-pyo
Arti Marziali: Hong Ui-jeong

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 132 min

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Commedia

Formato: DCP
Produzione: Contents Eye, Dexter Studios, Pixeltree studio
Distribuzione Internazionale: Mediaplex, Showbox

Sezione Festival: K-Fantasitc

Anno Festival: 2014

Sinossi:

Dopo la morte del nonno nel grande terremoto che ha colpito la provincia cinese del Sichuan, la quindicenne Wei Wei non ha più nessuno al mondo. E’ cresciuta in un circo insieme a Ling Ling, un gorilla di montagna al quale il nonno aveva insegnato a giocare a baseball. Ora che è sola e sommersa dai debiti, non ha altra scelta che lasciare la Cina, andare in Corea e accettare la proposta di far giocare il gorilla con i Doosan Bears, una squadra del campionato di baseball coreano. Presto la popolarità del gorilla battitore si diffonde ad Est, e addirittura molti team giapponesi lo vogliono in squadra…


Recensione Film:

“Mr. Go” è il primo film sudcoreano interamente girato in 3D. Frutto di una coproduzione tra Corea del sud e Cina, è stato distribuito simultaneamente nei due paesi. Il regista, già forte dei due successi commerciali precedenti – “200 Pounds Beauty” e “Take Off” – adatta il fumetto di Huh Young-man, uno dei principali autori di manga coreani (in realtà, il termine coreano, meno usato, è “manhwa”). Kim ha scelto di girare totalmente in 3D. Delle duemila inquadrature del film, oltre la metà sono effetti speciali relativi al gorilla Ling Ling. Per quattro anni, un team di più di 500 esperti di animazione hanno lavorato alla motion capture, e addirittura a un programma di animazione per la pelliccia, così da rendere il gorilla con il massimo del realismo. A questo lavoro, è seguito un anno di editing. Le immagini sono così precise che tutti i tre milioni di peli sulla pelliccia di Ling Ling si muovono al vento, è stato scritto. Il budget di questo film è impegnativo per la Corea: 22 milioni di dollari, la metà dei quali spesi per gli effetti speciali. Il film è uscito in 5000 sale in Cina, e in mille schermi coreani, oltre che in tutto il resto dell’Asia, da Singapore alla Tailandia, fino alle Filippine. Non è stato un enorme successo commerciale: gli incassi, al momento, hanno superato di poco le spese, con circa 27 milioni di dollari fra Cina e Corea. C’è chi ha parlato di “Disney asiatico” per questo film. E in realtà, il film è una risposta ai grandi blockbuster di animazione hollywoodiani. Un gorilla che gioca a baseball può far sorgere dei problemi di credibilità: e in alcuni momenti, la dinamica delle emozioni non divampa, e lo spettatore rischia di non lasciarsi coinvolgere. Il film resta uno straordinario prodotto di intrattenimento per famiglie.

Relatore: Giovanni Bogani

Trailer: