Titolo Coreano: 마더

Pronuncia Originale: Madeo

Titolo Italiano:   Madre

Regista: BONG JOON-HO
Anno:  2009
Cast: Cheon U-hui, Jin Goo, Kim Byeong-sun, Lee Yeong-seok, Song Sae-byeok, Won Bin, Yoon Je-moon
Sceneggiatore: Bong Joon-ho, Park Eun-gyo
Fotografia: Alex Hong
Luci: Choe Cheol-su
Montaggio: Mun Se-gyeong
Musica: Lee Byung-woo
Direttore Artistico: Ryu Seong-hui
Costumi: Choe Se-yeon
Make Up: Hwang Hyeon-gyu
Audio: Choi Tea-young
Effetti Speciali: Jung Do-an
Arti Marziali: Jung Doo-hong

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 128 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Drammatico, Thriller

Sito Ufficiale: HTTP://CAFE.NAVER.COM/MOTHER2009

Formato: 35mm
Produzione: Barunson Co. Ltd, TJ Park
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment Inc.

Sezione Festival: Bong Joon-ho Retrospettiva

Anno Festival: 2011

Sinossi:

Do-Joon è un ragazzino ritardato: schivo e ingenuo, viene per questo continuamente protetto dalla madre, che cerca di preservarlo da ogni possibile pericolo. Un giorno il corpo di una ragazza assassinata viene ritrovato sul tetto di un caseggiato. Do-Joon, che la sera del delitto si trovava nelle vicinanze, viene accusato dell’omicidio e in seguito arrestato, anche se le prove contro di lui sono piuttosto contraddittorie. La madre, certa della sua innocenza e strenuamente convinta che il figlio sia un capro espiatorio, si mette disperatamente alle ricerca del vero assassino. Con il procedere delle sue indagini, la donna inizia a scoprire che la verità non è quella che sembrava.


Recensione Film:

Per molti Mother è il vero capolavoro di Bong Joon-ho. E’ sicuramente, insieme a The Host, il film più maturo, sia da un punto di vista poetico che stilistico. Da una parte Bong si confronta nuovamente con un genere ben definito (il giallo), ma se ne serve per smontare i meccanismi e per far emergere piuttosto la tragica figura di una madre che è pronta a salvare il proprio figlio a ogni costo. E’ così che le indagini personali della donna (la polizia considera il caso chiuso) più che un percorso per trovare il vero colpevole, sono una discesa agli inferi e una prova sulla capacità di resistenza morale di fronte alla condanna unanime della società. Bong mette ancora una volta sotto i riflettori la storia di due reietti (madre e figlio) che vivono ai margini del mondo, ma che proprio in virtù di questo hanno la forza per piegare gli eventi e ristabilire una loro verità, che sarà molto più sconvolgente di quella “ufficiale”.

Relatore: Marco Luceri

Trailer: