17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

MOTHER

Titolo Coreano:
마더
Pronuncia Originale:
Madeo
Titolo Italiano:
Madre
Regista:
Anno:
2009
Durata:
128 minuti
Cast:
Cheon U-hui, Jin Goo, Kim Byeong-sun, Lee Yeong-seok, Song Sae-byeok, Won Bin, Yoon Je-moon
Sceneggiatore:
,
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Sito ufficiale:
HTTP://CAFE.NAVER.COM/MOTHER2009
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
,
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Do-Joon è un ragazzino ritardato: schivo e ingenuo, viene per questo continuamente protetto dalla madre, che cerca di preservarlo da ogni possibile pericolo. Un giorno il corpo di una ragazza assassinata viene ritrovato sul tetto di un caseggiato. Do-Joon, che la sera del delitto si trovava nelle vicinanze, viene accusato dell'omicidio e in seguito arrestato, anche se le prove contro di lui sono piuttosto contraddittorie. La madre, certa della sua innocenza e strenuamente convinta che il figlio sia un capro espiatorio, si mette disperatamente alle ricerca del vero assassino. Con il procedere delle sue indagini, la donna inizia a scoprire che la verità non è quella che sembrava.

Recensione Film

Per molti Mother è il vero capolavoro di Bong Joon-ho. E' sicuramente, insieme a The Host, il film più maturo, sia da un punto di vista poetico che stilistico. Da una parte Bong si confronta nuovamente con un genere ben definito (il giallo), ma se ne serve per smontare i meccanismi e per far emergere piuttosto la tragica figura di una madre che è pronta a salvare il proprio figlio a ogni costo. E' così che le indagini personali della donna (la polizia considera il caso chiuso) più che un percorso per trovare il vero colpevole, sono una discesa agli inferi e una prova sulla capacità di resistenza morale di fronte alla condanna unanime della società. Bong mette ancora una volta sotto i riflettori la storia di due reietti (madre e figlio) che vivono ai margini del mondo, ma che proprio in virtù di questo hanno la forza per piegare gli eventi e ristabilire una loro verità, che sarà molto più sconvolgente di quella “ufficiale”.