Titolo Coreano: 장례식의 멤버

Pronuncia Originale: Jangryesik-ui Member

Titolo Italiano:   Membri del Funerale

Regista: BAEK SEUNG-BIN
Anno:  2008
Cast: Kim Byeol, Park Myung-shin
Fotografia: Im Gyeong-u
Montaggio: Baek Seung-bin
Musica: Kim Kun
Costumi: Cho Hee-ran
Make Up: Park Seol-hee

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 100 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Commedia, Drammatico

Formato: 35mm
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment Inc., KAFA Films

Sezione Festival: Independent Korea

Anno Festival: 2010

Sinossi:

Quando il 17enne Hee-joon muore, al funerale accorrono tre inaspettati personaggi. Oltre ad Ami, sua compagna di scuola e amica, giungono anche Jung-hee, docente di letteratura con ambizioni da giallista, e Jun-gi, coach di basket dalle frequentazioni ambigue. I due si rivelano essere i genitori di Ami, legati a Hee-joon da relazioni misteriose. Ma i tre sono anche gli inconsapevoli protagonisti del romanzo che il ragazzo stava scrivendo prima di morire, dall’inquietante titolo “Members of the Funeral”…


Recensione Film:

Una famiglia complessa, inaridita dalle individualità. Un ragazzo ed il suo ruolo decisivo di “guastatore”. “Members of the funeral”, delinea una realtà asfittica e disgregata, fatta di singole unità che scorrono su binari paralleli senza scambio alcuno, che si affrontano forzatamente in una collisione che giunge inaspettata, trasformando un momento di cordoglio in una amara resa dei conti. Un insieme di repressioni, frustrazioni, tendenze ed aspirazioni non sublimate quelle che tornano con costanza ed ostinazione a turbare le esistenze apparentemente ordinarie. di Jun-gi e Jung-hee, sentimenti che attorno ad un tavolo, e di fronte ad un chiarimento obbligato, si fanno recriminazione e livore. Ma ad essere particolarmente significativo è il modo con cui BAEK individua e riporta anche tre diversi modi di vivere la vita attraverso altrettanti modi singolari e personali di rapportarsi alla morte, in un continuo gioco di luci ed ombre, pessimismo cinico e sfumate concessioni alla speranza.

Relatore: Lisa Cecconi

Trailer: