17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

LATE BLOSSOM

Titolo Coreano:
그대를 사랑합니다
Pronuncia Originale:
Geu-dae-leul Sa-rang-hab-ni-da
Titolo Italiano:
L’ultima fioritura
Regista:
Anno:
2010
Durata:
118'
Cast:
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
,
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Man-suk, “ragazzo” del latte e vedovo, incontra in un giorno di neve Lee-pun, anziana zitella. Apparentemente ruvido e scontroso, in realtà il vecchio Man-suk è un uomo tenero, ma inasprito dalla vita. Ne nascerà un affetto grande e giocoso
Goon-bong, gestore del parcheggio di quartiere, è innamorato di sua moglie Soon come il primo giorno: hanno passato tutta la vita amandosi di un amore esclusivo e profondo e ora che lei soffre di Alzheimer ed i loro tre figli li hanno lasciati soli, il loro amore può solo crescere. Insieme le due coppie impareranno e si insegneranno l’un l’altro cos’è la vita e soprattutto, cos’è l’amore.

Recensione Film

Che differenza c’è tra l’amore adolescenziale e quello che sboccia in età matura? Per Choo assolutamente nessuna. Lìnfatuazione, il corteggiamento, il prendersi cura l’uno dell’altra sono tu tutti elementi trattati con la delicatezza e la freschezza ingenua di chi ancora non è stato indurito ed inasprito dalla delusione, dal tradimento, dalla perdita dell’innocenza. C’è chi diventa padre per una moglie ormai nuovamente bambina, c’è chi impara a diventare custode e rifugio di una donna che un po’ bambina lo è sempre stata. E’ un risveglio dei sentimenti tutto al maschile, in cui le donne si abbandonano all’amorevole accudimento, all’accoglienza di una affettività che non conoscevano o che hanno dimenticato, dissolta nella malattia. C’è il pudore dei sentimenti, l’avvicinarsi rispettoso e mai pietoso all’altra, lo sgretolarsi di corazze secolari, e c’è, soprattutto e dovunque, l’amore, un amore tenero, profondo e mai scontato.