Titolo Coreano: 그대를 사랑합니다

Pronuncia Originale: Geu-dae-leul Sa-rang-hab-ni-da

Titolo Italiano:   L’ultima fioritura

Regista: CHOO CHANG-MIN
Anno:  2010
Sceneggiatore: Choo Chang-min, Kim Sang-soo, Kim Yong-deok, Lee Man-Hee
Fotografia: Choi Yoon-man

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 118'

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Drammatico, Romantico

Formato: 35mm
Produzione: Ily entertainment, Saint Paul Cinema
Distribuzione Internazionale: 9 Ers Entertainment, Next Entertainment World

Sezione Festival: Orizzonti Coreani

Anno Festival: 2012

Sinossi:

Man-suk, “ragazzo” del latte e vedovo, incontra in un giorno di neve Lee-pun, anziana zitella. Apparentemente ruvido e scontroso, in realtà il vecchio Man-suk è un uomo tenero, ma inasprito dalla vita. Ne nascerà un affetto grande e giocoso Goon-bong, gestore del parcheggio di quartiere, è innamorato di sua moglie Soon come il primo giorno: hanno passato tutta la vita amandosi di un amore esclusivo e profondo e ora che lei soffre di Alzheimer ed i loro tre figli li hanno lasciati soli, il loro amore può solo crescere. Insieme le due coppie impareranno e si insegneranno l’un l’altro cos’è la vita e soprattutto, cos’è l’amore.


Recensione Film:

Che differenza c’è tra l’amore adolescenziale e quello che sboccia in età matura? Per Choo assolutamente nessuna. Lìnfatuazione, il corteggiamento, il prendersi cura l’uno dell’altra sono tu tutti elementi trattati con la delicatezza e la freschezza ingenua di chi ancora non è stato indurito ed inasprito dalla delusione, dal tradimento, dalla perdita dell’innocenza. C’è chi diventa padre per una moglie ormai nuovamente bambina, c’è chi impara a diventare custode e rifugio di una donna che un po’ bambina lo è sempre stata. E’ un risveglio dei sentimenti tutto al maschile, in cui le donne si abbandonano all’amorevole accudimento, all’accoglienza di una affettività che non conoscevano o che hanno dimenticato, dissolta nella malattia. C’è il pudore dei sentimenti, l’avvicinarsi rispettoso e mai pietoso all’altra, lo sgretolarsi di corazze secolari, e c’è, soprattutto e dovunque, l’amore, un amore tenero, profondo e mai scontato.

Relatore: Gabriella Cerbai

Trailer: