17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

I SAW THE DEVIL

Titolo Coreano:
악마를 보았다
Pronuncia Originale:
Ak-ma-reul bo-at-da
Titolo Italiano:
Ho visto il Diavolo
Regista:
Anno:
2010
Durata:
141 minuti
Cast:
Choi Min-sik, Chun Ho-jin, Jeon Guk-hwan, Kim Ghab-soo, Kim Yun-seo, Lee Jun-hyeok, O San-ha
Sceneggiatore:
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

La giovane Joo-yeon è in una zona isolata, fuori città, con la macchina fuori uso ed impantanata nella neve. Mentre aspetta il carro attrezzi uno psicopatico serial killer irrompe nella macchina e la tramortisce, per poi brutalizzarla e mutilarne orribilmente il cadavere. Il fidanzato della giovane, agente segreto, decide di inseguire l’assassino e vendicarla, torturandolo a sua volta e uccidendolo a poco a poco. Ma il suo tragico piano non è privo di conseguenze e la situazione può sfuggirgli di mano.

Recensione Film

Il Florence Korea Film Fest chiude in bellezza la sua nona edizione con questo horror dalla profonda connotazione psicologica. Kim Jee-woon imbastisce un film che, sebbene non faccia sconti all’elemento macabro e splatter, gioca molto sui sentimenti di vendetta ed odio,e sulla possibilità non troppo remota che questi, se perseguiti senza lucidità, divengano ottenebranti fino alla follia. Kim Soo-hyeon “Non deve diventare un mostro che insegue i mostri” così come il suo stesso capo lo ammonisce, eppure varca quel confine sottile tra il bene ed il male, trascinando nel baratro del risentimento anche gli altri affetti che gli rimangono. Il suo percorso lo porta ad un imbarbarimento senza ritorno, che può cessare solo nel momento in cui la vendetta sarà realmente compiuta. Il risveglio dall’incubo si attesta quindi nell’istante in cui finalmente riesce a dare sfogo alla sua emotività repressa, e finalmente ed inesorabilmente, piange tutte le lacrime rimaste fino ad allora imprigionate dentro di se'.