Titolo Coreano: 악마를 보았다

Pronuncia Originale: Ak-ma-reul bo-at-da

Titolo Italiano:   Ho visto il Diavolo

Regista: KIM JEE-WOON
Anno:  2010
Cast: Choi Min-sik, Chun Ho-jin, Jeon Guk-hwan, Kim Ghab-soo, Kim Yun-seo, Lee Jun-hyeok, O San-ha
Sceneggiatore: Park Hoonjeong
Fotografia: Lee Mo-gae
Luci: O Seung-cheol
Materiale di scena: Jeong Jae-min
Make Up: Kim Hyeon-jeong
Audio: Choi Tea-young
Effetti Speciali: Jung Do-an
Arti Marziali: Jung Doo-hong

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 141 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese

Formato: 35mm
Produzione: Kim Hyeon-u, Peppermint & Company Co. Ltd.
Distribuzione Internazionale: FineCut Co. Ltd.

Sezione Festival: Choi Min-Sik Retrospettiva

Anno Festival: 2014

Sinossi:

La giovane Joo-yeon è in una zona isolata, fuori città, con la macchina fuori uso ed impantanata nella neve. Mentre aspetta il carro attrezzi uno psicopatico serial killer irrompe nella macchina e la tramortisce, per poi brutalizzarla e mutilarne orribilmente il cadavere. Il fidanzato della giovane, agente segreto, decide di inseguire l’assassino e vendicarla, torturandolo a sua volta e uccidendolo a poco a poco. Ma il suo tragico piano non è privo di conseguenze e la situazione può sfuggirgli di mano.


Recensione Film:

Il Florence Korea Film Fest chiude in bellezza la sua nona edizione con questo horror dalla profonda connotazione psicologica. Kim Jee-woon imbastisce un film che, sebbene non faccia sconti all’elemento macabro e splatter, gioca molto sui sentimenti di vendetta ed odio,e sulla possibilità non troppo remota che questi, se perseguiti senza lucidità, divengano ottenebranti fino alla follia. Kim Soo-hyeon “Non deve diventare un mostro che insegue i mostri” così come il suo stesso capo lo ammonisce, eppure varca quel confine sottile tra il bene ed il male, trascinando nel baratro del risentimento anche gli altri affetti che gli rimangono. Il suo percorso lo porta ad un imbarbarimento senza ritorno, che può cessare solo nel momento in cui la vendetta sarà realmente compiuta. Il risveglio dall’incubo si attesta quindi nell’istante in cui finalmente riesce a dare sfogo alla sua emotività repressa, e finalmente ed inesorabilmente, piange tutte le lacrime rimaste fino ad allora imprigionate dentro di se’.

Relatore: Gabriella Cerbai

Trailer: