17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

HOST, THE

Titolo Coreano:
괴물
Pronuncia Originale:
Gwoemul
Titolo Italiano:
l'Ospite
Regista:
Anno:
2006
Durata:
122 minuti
Cast:
Bae Doo-na, Byun Hee-bong, Ko A-sung, Lee Dong-ho, Lee Jae-eung, Park Hae-il, Song Kang-ho, Yoon Je-moon
Fotografia:
Musica:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

L'esercito americano getta clandestinamente nel fiume Han una considerevole quantità di rifiuti tossici, tale da modificare geneticamente alcuni animali che vivono nelle acque, come accade a un anfibio che assume dimensioni gigantesche. Nonno Hee-bong vive con uno dei suoi tre figli e la nipotina proprio sulle sponde del fiume, dove gestisce un punto di ristoro. Un giorno, il terribile mostro esce dalle acque, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e di morte. Anche la piccola nipotina di Hee-bong viene catturata dal mostro, che svanisce nel nulla. Hee-bong e il resto della famiglia, sconvolti dal dolore, decidono di iniziare la loro personale guerra contro la terribile creatura.

Recensione Film

Ci sono voluti ben dieci milioni di dollari per ottenere gli effetti speciali di The Host, ma ne è valsa la pena: il film alla sua uscita sbanca il botteghino e impone Bong Joon-ho come uno dei cineasti più interessanti della sua generazione, osannato dal pubblico e dalla critica. Come aveva fatto con il precedente Memories of Murder, anche per questo film Bong sceglie un'architettura di genere (stavolta quella del film di fantascienza dalle venature horror) per stravolgerla e raccontare piuttosto la storia eroica di una famiglia qualunque, costretta a combattere strenuamente non solo con il mostro vero e proprio, ma anche con quello più subdolo e strisciante rappresentato dagli apparati amministrativi, sanitari e militari di un Paese fuori controllo. E' per questo che The Host è soprattutto un film politico che, partendo da un racconto fantastico, mostra con straordinaria lucidità la realtà coreana, senza accettare nessun tipo di compromesso, se non quello, assai poco retorico, dell'amore tra padri, figli e fratelli.