17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

HINDSIGHT

Titolo Coreano:
푸른소금 / 푸른 소금
Pronuncia Originale:
Pureun Sogeum
Titolo Italiano:
Il mirino
Regista:
Anno:
2011
Durata:
125'
Cast:
Song Kang-ho
Sceneggiatore:
Fotografia:
Nazione:
Corea del Sud, Francia, Giappone, USA, Regno Unito
Formato:
Colore:
Colore, Bianco e Nero
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Lingua:
Inglese, Italiano, Coreano, Giapponese, Cinese, Mandarino, Francesce
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francesce
Genere:
Formato:
35mm, HD, DCP, Beta, 16mm, 2D, MOV
Distribuzione Internazionale:
Edizione Festival:
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Du-heon è un boss della mala di Busan che ha deciso di ritirarsi e di rifarsi una vita, aprendo un ristorante. Durante le lezioni di un corso di cucina, conosce la giovane Se-bin, ex promessa del tiro al bersaglio, la cui carriera è stata bruscamene interrotta a causa di un incidente stradale. Nonostante il proposito di lasciarsi indietro il proprio passato, Du-heon viene di nuovo trascinato negli ambienti malavitosi dai suoi vecchi compagni, che hanno bisogno di lui per contrastare l'ascesa di un nuovo boss, che minaccia i loro affari. Du-heon scoprirà presto che l'affascinante Se-bin non è affatto estranea a questi avvenimenti e che le cose non appaiono più come sembravano all'inizio.

Recensione Film

Si possono mettere insieme due generi diversi – seppur spesso contigui, almeno nel cinema coreano di oggi – come il thriller e il melodramma? Per Lee Hyeon-seung parrebbe di sì, visto che sceglie una storia in cui vittima e carnefice sono legati da un rapporto sentimentale contrastante. Su ques'idea Lee costruisce un film in cui i toni lievi da commedia si alternano ad accenti più drammatici, con alcuni momenti memorabili (come la sequenza dell'aggressione a Du-heon nell'appartamento o quella dell'inseguimento in auto tra le campagne), il tutto incorniciato in un décor dal gusto decisamente patinato e volutamente glamour. Song Kang-ho reinterpreta – stavola molto ironicamente – una nuova versione di uno dei suoi tipi fissi, quello del gangster, in coppia con una giovanissima diva come Shin Se-kyung. Nella differenza d'età tra i due attori – e dunque tra i due personaggi – si nasconde forse la chiave per capire il sottotesto del film.