Titolo Coreano: 푸른소금 / 푸른 소금

Pronuncia Originale: Pureun Sogeum

Titolo Italiano:   Il mirino

Regista: LEE HYEON-SEUNG
Anno:  2011
Cast: Song Kang-ho
Sceneggiatore: Lee Hyeon-Seung
Fotografia: Kim Byeong-seo
Musica: Han So-yeong, Kwon Sung-min

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 125'

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Drammatico

Formato: 35mm
Produzione: Media & Cinema Studioblue
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment Inc.

Sezione Festival: Song Kang-ho Retrospettiva

Anno Festival: 2012

Sinossi:

Du-heon è un boss della mala di Busan che ha deciso di ritirarsi e di rifarsi una vita, aprendo un ristorante. Durante le lezioni di un corso di cucina, conosce la giovane Se-bin, ex promessa del tiro al bersaglio, la cui carriera è stata bruscamene interrotta a causa di un incidente stradale. Nonostante il proposito di lasciarsi indietro il proprio passato, Du-heon viene di nuovo trascinato negli ambienti malavitosi dai suoi vecchi compagni, che hanno bisogno di lui per contrastare l’ascesa di un nuovo boss, che minaccia i loro affari. Du-heon scoprirà presto che l’affascinante Se-bin non è affatto estranea a questi avvenimenti e che le cose non appaiono più come sembravano all’inizio.


Recensione Film:

Si possono mettere insieme due generi diversi – seppur spesso contigui, almeno nel cinema coreano di oggi – come il thriller e il melodramma? Per Lee Hyeon-seung parrebbe di sì, visto che sceglie una storia in cui vittima e carnefice sono legati da un rapporto sentimentale contrastante. Su ques’idea Lee costruisce un film in cui i toni lievi da commedia si alternano ad accenti più drammatici, con alcuni momenti memorabili (come la sequenza dell’aggressione a Du-heon nell’appartamento o quella dell’inseguimento in auto tra le campagne), il tutto incorniciato in un décor dal gusto decisamente patinato e volutamente glamour. Song Kang-ho reinterpreta – stavola molto ironicamente – una nuova versione di uno dei suoi tipi fissi, quello del gangster, in coppia con una giovanissima diva come Shin Se-kyung. Nella differenza d’età tra i due attori – e dunque tra i due personaggi – si nasconde forse la chiave per capire il sottotesto del film.

Relatore: Marco Luceri

Trailer: