FEATHERS IN THE WIND

Titolo Coreano:

Pronuncia Originale:

Git

Titolo Italiano:

La Piuma

Regista:

Anno:

2005

Durata:

80

Nazione:

Corea del Sud

Formato:

Beta

Tipologia:

Colore:

Colore

Lingua:

Coreano

Sottotitoli:

Italiano, Inglese

Produttore:

,

Sceneggiatori:

Direttore alla Fotografia:

Direttore delle Luci:

Costumista:

Sezione Festival:

Rassegna/Retrospettiva:

Sinossi:

Un regista in crisi creativa, Hyung-sung, si reca sull’isola di Udo, per tenere fede ad una promessa fatta dieci anni prima ad una amante mai dimenticata, dalla quale si era dovuto forzatamente separare. L’appuntamento, fissato presso un vecchio motel, pare essere saltato, e l’uomo si ritrova solo in compagnia della bizzarra e vitale giovane nipote del gestore.
In una miscela agrodolce di sorrisi e malinconia, atmosfere oniriche fanno da contrappunto al contrasto tra i caratteri principali, spezzato qua e là da qualche intermezzo di colore. Ritmi rigorosamente lenti e toni intimistici dunque, per una fetta di cinema sospesa letteralmente nel vento. È proprio il vento del titolo che accarezza dolcemente e senza sosta la scena, dando forma quasi concreta ai desideri umani, prima che essi divengano i mattoni invisibili delle memorie.

Recensione Film:

Pensato in origine come corto da inserire in un’antologia in digitale sull’ambiente, Feathers in the Wind a riprese ultimate è risultato fuori tempo massimo (in quanto a minutaggio) e, particolare ben più importante, decisamente fuori tema. Il risultato è una storia d’amore nel più classico stile del melò coreano, ideale punto di partenza per la fervida, e unica, vena poetico-paesaggistica di Song Il-gon.