Titolo Coreano: 기담

Pronuncia Originale: Gi-dam

Titolo Italiano:   Epitaffio

Regista: JUNG BEOM-SIK, JUNG SIK
Anno:  2007
Cast: Jin Goo, Kim Bo-kyung, Kim Eung-soo, Ko Joo-yeon, Lee Dong-kyu, Ye Soo-jung, Yeo Ji
Sceneggiatore: Jung Beom-sik, Jung Sik
Fotografia: Yun Nam-ju
Luci: Kim Ji-hun
Montaggio: Kim Sang-bum
Musica: Park Yeong-ran
Direttore Artistico: Lee Min-bok
Materiale di scena: Lee Min-bok
Costumi: Chae Gyeong-hwa
Make Up: Kim Hyeon-jeong
Audio: Jang Gwang-su
Effetti Speciali: Kim Gwang-su

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 98 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano, Giapponese

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Horror

Formato: 35mm
Produzione: Film Dorothy, Jang So-jeong
Distribuzione Internazionale: Studio 2.0

Sezione Festival: K-Horror

Anno Festival: 2010

Sinossi:

1942. I giapponesi bombardano Pearl Harbor e opprimono la Corea colonizzata, all’Anseong Hospital i fantasmi la fanno da padroni: il giovane interno Jeong-nam si innamora del cadavere di una bella suicida; la piccola Asako, sopravvissuta a un incidente stradale, viene tormentata dalla madre morta; il dottor Kaneda vive col fantasma della moglie, la dottoressa Kim Dong-won, mentre nei dintorni un serial killer fa strage di soldati.


Recensione Film:

I fratelli Jung, Sik e Beom-sik, esordiscono con un omnibus horror che nelle atmosfere sembra ispirarsi ai racconti di fantasmi giapponesi. E girano un film di genere che per eleganza di messa in scena e strategia drammaturgica si allontana parecchio dai consueti blockbuster di genere coreani. Forse non è sempre facile seguire la vicenda e i suoi continui incastri, flashback e flash-forward, ma l’efficacia dell’insieme, che peraltro si rifiuta di concedere troppo spazio agli spaventi programmati, è indiscutibile. E non bisogna sottovalutare la morale semplice ma non riconciliata: relazionarsi con l’aldilà è un trauma, mentre colpa, perdono e morte sono condizioni senza soluzione di continuità. Tra gli interpreti, Jin Ku (A Dirty Carnival), Kim Bo-kyeong (Friend) e Kim Tae-woo (Woman on the Beach). Il titolo (in coreano Gi-dam) significa “strane storie”.


Trailer: