17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze
17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

COUNTDOWN

Titolo Coreano:
카운트다운
Pronuncia Originale:
Kawoonteudawoon
Titolo Italiano:
Conto alla rovescia
Regista:
Anno:
2011
Durata:
119'
Nazione:
corea del sud
Formato:
dcp
Tipologia:
Colore:
colore
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Genere:
,
Distribuzione Internazionale:
Interpreti:
Bae Sung-woo, Choi Jong-ryul, Jeon Do-yeon, Jeong Hye-seon, Jung Jae-young, Jung Man-sik, Kim Jae-hwa, KIM Jun-Won, KIM Kang-il, Kim Kwang-gyoo, KWON Sung-kook, LEE Min-Young, NOH Nam-seok, Oh Dae-hwan, OH Gwang-rok, OH Man-seok, PARK Hye-jin
Produttore:
,
Sceneggiatore:
Direttore alla Fotografia:
Montaggio:
Direttore Artistico:
Direttore delle Luci:
Costumista:
Effetti Speciali:
Edizione Festival:
Sezione Festival:
Retrospettiva
Rassegna/Retrospettiva:
Sinossi

Tae Gun-ho è il miglior agente di recupero crediti della sua agenzia, ammirato e rispettato dai colleghi, almeno quanto è temuto dai debitori per la sua caparbia e per i metodi non proprio ortodossi che utilizza. Improvvisamente però Tae scopre di avere un cancro al fegato che, se non riuscirà a beneficiare di un trapianto, lo ucciderà in tre mesi. Mette così a frutto le sue capacità investigative per rintracciare coloro che hanno ricevuto gli organi di suo figlio, morto qualche anno prima, e prima della lista è Cha Ha-yeon, un'affascinante truffatrice con una lunga lista di nemici, ed in procinto di lasciare la prigione.

Recensione Film

Ultima fatica cinematografica di Jeon Do-yeon Countdown spicca nella sua filmografia per averle assegnato ancora una volta un ruolo per lei inedito. Sebbene sia un film d'azione dichiarato e quindi aderente a quegli stilemi di genere irrinunciabili, Countdown gioca però con la sovversione di una serie di clichè, primo fra tutti il ribaltamento di ruolo del maschile e del femminile. Il sentimentalismo, la visione romantica sono qui affidati al collega Jang Jae-young, e non sembra esserci spazio per la commozione o la riflessione per questa donna dai mille volti, un essere composito, ibrido ed impalpabile, non a caso anche il cuore che le batte in petto non è suo. Il suo alter ego è invece il classico antieroe di reminescenza noir, dal passato nebuloso e sofferto. Ed è proprio Cha che gioca spietata con il sentimento di Tae, ed irride quella che è la più intima e delicata delle condizioni umane, la figura più emblematica e controversa della pellicola, rendendo Jeon Do-yeon l'indiscussa protagonista, chiave di volta e detentrice dell'unica possibilità di salvezza di Tae, oltre che mordente e vero attante dell'intera vicenda.