Titolo Coreano: 카운트다운

Pronuncia Originale: Kawoonteudawoon

Titolo Italiano:   Conto alla rovescia

Regista: HEO JONG-HO
Anno:  2011
Cast: Jeon Do-yeon, Jung Jae-young, Lee Geung-young
Sceneggiatore: Huh Jong-ho
Produttore: Oh Jung-wan
Fotografia: Kim Tae-gyeong
Luci: Hong Seung-cheol
Montaggio: Sin Min-gyeong
Musica: Jang Young-kyu, Palan Dal
Direttore Artistico: Yang Hong-sam
Materiale di scena: U Je-hyeong
Costumi: Gwak Jeong-ae
Make Up: Kim I-suk
Effetti Speciali: Hong Jang-pyo

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 119'

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Azione

Formato: 35mm
Produzione: Sidus FNH
Distribuzione Internazionale: Sidus FNH

Sezione Festival: Omaggio a Jeon Do-yeon

Anno Festival: 2013

Sinossi:

Tae Gun-ho è il miglior agente di recupero crediti della sua agenzia, ammirato e rispettato dai colleghi, almeno quanto è temuto dai debitori per la sua caparbia e per i metodi non proprio ortodossi che utilizza. Improvvisamente però Tae scopre di avere un cancro al fegato che, se non riuscirà a beneficiare di un trapianto, lo ucciderà in tre mesi. Mette così a frutto le sue capacità investigative per rintracciare coloro che hanno ricevuto gli organi di suo figlio, morto qualche anno prima, e prima della lista è Cha Ha-yeon, un’affascinante truffatrice con una lunga lista di nemici, ed in procinto di lasciare la prigione.


Recensione Film: Ultima fatica cinematografica di Jeon Do-yeon Countdown spicca nella sua filmografia per averle assegnato ancora una volta un ruolo per lei inedito. Sebbene sia un film d’azione dichiarato e quindi aderente a quegli stilemi di genere irrinunciabili, Countdown gioca però con la sovversione di una serie di clichè, primo fra tutti il ribaltamento di ruolo del maschile e del femminile. Il sentimentalismo, la visione romantica sono qui affidati al collega Jang Jae-young, e non sembra esserci spazio per la commozione o la riflessione per questa donna dai mille volti, un essere composito, ibrido ed impalpabile, non a caso anche il cuore che le batte in petto non è suo. Il suo alter ego è invece il classico antieroe di reminescenza noir, dal passato nebuloso e sofferto. Ed è proprio Cha che gioca spietata con il sentimento di Tae, ed irride quella che è la più intima e delicata delle condizioni umane, la figura più emblematica e controversa della pellicola, rendendo Jeon Do-yeon l’indiscussa protagonista, chiave di volta e detentrice dell’unica possibilità di salvezza di Tae, oltre che mordente e vero attante dell’intera vicenda.

Relatore: Gabriella Cerbai

Trailer: