Titolo Coreano: 김씨 표류기

Pronuncia Originale: Kim-ssi pyo-ryu-gi

Titolo Italiano:   Naufrago sulla luna

Regista: LEE HAE-JUN
Anno:  2009
Cast: Jang Nam-yeol, Jang So-yeon, Jung Ryeo-won, Min Kyoung-jin, Park Yeong-seo, Yang Mi-kyung, Yi Sang-hun
Sceneggiatore: Hae-jun Lee
Fotografia: Kim Byung-seo
Luci: Sin Gyeong-man
Montaggio: Nam Na-yeong
Musica: Hong-jip Kim
Make Up: Song Jong-hui
Audio: Lee Seung-chul
Effetti Speciali: Hong Jang-pyo
Arti Marziali: O Se-yeong

Nazione: Corea del Sud

Formato Film: Lungometraggio

Durata: 116 minuti

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Commedia

Formato: 35mm
Produzione: Banzakbanzak Film Production, KIM Moo-ryoung
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment Inc.

Sezione Festival: Orizzonti Coreani

Anno Festival: 2011

Sinossi:

Kim è un uomo disperato, oltre che un vero fallimento: quando decide di suicidarsi buttandosi da un ponte si ritrova a precipitare su un isolotto deserto nel mezzo del fiume Han, vivo vegeto e completamente isolato dal mondo, che, ignaro di tutto continua a scorrere indisturbato davanti ai suoi occhi. Paradossalmente l’unica che si accorge di lui, se pur scambiandolo per un alieno, è una ragazza, per sua scelta reclusa in casa propria da anni. E mentre Kim si scopre novello Robinson Crusoe, la giovane spinta dalla curiosità e da una inconsueta sete d’avventura, si riapre alla vita.


Recensione Film:

In quanti modi ci si può sentire o si può essere profondamente soli in una metropoli? Per Lee Hae-jun non basta avere dinnanzi a se’ un muro di skyline e una città brulicante per essere notati. Anzi, tutt’altro. Castaway on the moon è’ l’incontro di due solitudini estreme, paradossali, una subita, l’altra autoinflitta, che si incrociano e si guariscono vicendevolmente in un modo inconsueto, naif e poetico. Non c’è nulla di convenzionale nel modo buffo e tragicomico che porta Kim a ritrovarsi solo con se stesso, la sua disperazione ed il suo ingegno, unica preziosa risorsa che gli rimane. E ancor meno “regolamentare” la reazione della giovane che, attraverso una comunicazione fatta di scarni messaggi affidati alle bottiglie ritorna al mondo, ma pur sempre a modo suo. Un opera buffa e delicata, che riflette sull’opportunità di un diverso vivere, sia che questo voglia dire affrontare nuovamente la folla, o decidere di sottrarvisi e vivergli felicemente ai margini.

Relatore: Gabriella Cerbai

Trailer: