17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

ASSASSINATION

Titolo Coreano:
암살
Titolo Italiano:
Assassinio
Regista:
Anno:
2015
Durata:
139 min
Nazione:
corea del sud
Formato:
dcp
Tipologia:
Colore:
colore
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Genere:
Produzione:
Distribuzione Internazionale:
Interpreti:
Ha Jung-woo, Jun Ji-hyun, Lee Jung-jae
Sceneggiatore:
Direttore alla Fotografia:
Edizione Festival:
Sinossi

Agli inizi del ‘900 la Corea è sotto occupazione giapponese, e molti coreani della resistenza sono stanziati in Cina per sfuggire al controllo delle autorità. Nel 1933 a Shanghai viene dato l’ordine a Ahn Ok-yun, una tiratrice scelta di prim’ordine condannata a morte, di assassinare sotto copertura il comandante dell’esercito giapponese. Il piano però viene rivelato al Giappone da una spia interna.

Recensione Film

Il regista Choi Dong-hoon rilegge il tema dell’occupazione giapponese degli anni 30 creando una grande spy story che, senza mai venire meno al suo ritmo serrato, omaggia i classici del genere e indugia in atmosfere hitchcockiane.
Un gruppo di personaggi indimenticabili, scritti con grande mestiere, hanno i volti di alcune delle più grandi star del cinema coreano. Accanto a Lee Jung-Jae, qui nel ruolo dell’agente segreto Yeom Seok-jin, troviamo tra gli altri Cho Jin-woong e Ha Jung-woo. “Assassination” è stata anche l’occasione in cui si è riunita la coppia del cult di inizio millennio “Il Mare” formata appunto da Lee Jung-Jae e Gianna jun, che nel frattempo avevano recitato insieme in “The Thieves” anch’esso diretto da Choi Dong-hoon. Naturalmente portato a creare grande complicità con i colleghi Lee Jung-jae individua il suo carattere speculare nell’amico Ha Jung-woo che veste i panni dell’affascinante sicario Hawaii Pistol. Se Lee Jung-jae(Yeom Seok-jin) si dimostra un uomo all’apparenza saggio e posato ma con un aspetto del carattere impenetrabile dietro cui si cela una agghiacciante capacità dissimulatoria, l’altro pur spavaldo e imprevedibile è animato da buoni sentimenti. L’inevitabile confronto fra i due tiene alta la tensione nell’ultima parte della pellicola.
Quello in “Assassination” è senza alcun dubbio uno dei ruoli più complessi interpretati al cinema da Lee Jung-jae nell’ultimo decennio.