Titolo Coreano: 코리아

Pronuncia Originale: Ko-ri-a

Titolo Italiano:   Korea

Regista: Moon Hyun-sung
Anno:  2012
Cast: Bae Doo-na, Ha Ji-won
Sceneggiatore: Kwon Seong-hwi, Yoo Young-ah
Fotografia: Jo Dong-heon
Musica: Kim Tae-seong

Nazione: Corea del Sud

Durata: 127 min

Colore: Colore

Lingua: Coreano

Sottotitoli: Italiano, Inglese
Genere: Drammatico

Formato: DCP
Produzione: CJ E&M Corp., The Tower Pictures
Distribuzione Internazionale: CJ Entertainment


Sinossi: Per far fronte alla crisi internazionale tra le due Coree, durante un summit le due parti giungono all’accordo di unificare la nazionale di Tennis da tavolo in un’unica nazione, KOREA, per i mondiali di Chiba nel 1991. Tratto dalla storia vera di questa temporanea unificazione il film racconta il rapporto tra le due sportive (Ha Ji-won e Bae-doo-na) e i loro team.To cope with the international crisis between the two Koreas, during a summit the two sides reach an agreement to unify the table tennis national team in just one nation, KOREA, for the Chiba World Championships in 1991. Based on the true story of this temporary unification, the film tells the relationship between two sportswomen (Ha Ji-won and Bae-doo-na) and their teams.


Recensione Film: I film sportivi potrebbero essere considerati tutti uguali, e li si contraddistingue più che per lo stile di regia per la narrazione e la costruzione dei rapporti tra i personaggi che per la storia in se, ed è qui che Moon Hyun-sung fa un ottimo lavoro con la sua opera prima; “As One”. Le migliori giocatrici femminili della Corea del Sud (Ha Ji-won) e della Corea del Nord (Bae-doo-na), in precedenza feroci avversari, vengono costrette ad unire le forze per formare un’unica squadra. All’inizio le differenze di idee sia sportive che personali non riescono a trovare un punto d’incontro, ma col tempo e durante la gara arrivano a rendersi conto che il loro sport significa per loro più della politica; Moon Hyun-sung investe, quindi più sul messaggio politico d’unità che sul gioco stesso, prediligendo una ripresa dall’alto dei giocatori e del tavolo che cattura la geometria del gioco ma non la sua velocità. Le due attrici protagoniste hanno preso per mesi lezioni di Ping Pong dalla vera Hyun Jung-hwa, che nel film prende il volto di Ha Ji-won, considerata ancora oggi la regina coreana del Tennis da Tavolo. Bae-doo-na ha dovuto imparare a giocare con entrambe le mani per poter giocare come la vera giocatrice nordcoreana. The sports movies could be considered all the same, but you can distinguish them more for the style of directing the narration and the construction of the relationships between the characters than for the story itself, and it is here that Moon Hyun-sung does a great job with his first work, “As One”. The best female players from South Korea (Ha Ji-won) and North Korea (Bae-doo-na), who were previously fierce opponents, are forced to join their forces to form a single team. At the beginning the differences of both sporting and personal ideas can not find a meeting point, but over time and during the match they come to realize that their sport means more than politics to them. Thus, Moon Hyun-sung invests more on the political message of unity than on the game itself, preferring a shot of the players and the table from the top that captures the geometry of the game but not its speed. The two leading actresses have been taking table tennis lessons for months from the real Hyun Jung-hwa – interpreted by Ha Ji-won – who is still considered today the Korean queen of table tennis. Bae-doo-na had to learn to play with both hands in order to play like the real North Korean player. 


Trailer: