STRANIAMENTO

STRANIAMENTO

Straniamento / Seemingly Familiar or Seemingly Unfamiliar
Mostra di Arte Contemporanea e Multimediale dalla Corea

Le Murate, Progetti Arte Contemporanea
Firenze, 30 Marzo – 29 Aprile

Evento Creato nell’ambito del 15th Florence Korea Film Fest

Inaugurazione
30 Marzo, ore 18.00

Mostra di Arte Contemporanea Multimediale ideata dalle curatrici Lee Jiyoung e Lee Kko-Kka, presentano gli artisti internazionali che esibiscono le loro opere in una cornice suggestiva tra arte contemporanea proveniente dalla Corea del Sud e l’architettura delle Murate.

Artisti
Bae Chanhyo
Guem Minjieong
Han Sungpil
Kang Yiyun
Kim Jongku
Won Seoungwon
Yeom Jihye

Organizzatori della Mostra
Taegukgi-Toscana Korea Association
Comune di Firenze
Mus.e
Le Murate

Sponsor
Arts Council Korea

Storico dell’organizzazione FKOFF

Storico dell’organizzazione FKOFF

Retrospettive e Rassegne Organizzate dal FKOFF:

2005
Kim Ki-duk, Retrospettiva
 (1a Italiana)

2006
Park Chan-wook, Retrospettiva
 (1a Italiana)
Kim Jae-woon, Retrospettiva (1a Italiana)
Song Il-gon, Rassegna (1a Italiana)

2007
Im Kwon-taek, Retrospettiva
 (1a Italiana)
Im Sang-soo, Retrospettiva (1a Italiana)

2008
Lee Myung-se, Retrospettiva
 (1a Italiana)
Lee Yoon-ki, Retrospettiva
 (1a Italiana)

2009
Lee Chang-dong, Retrospettiva (1a Italiana)
Kwak Jae-yong, Retrospettiva (1a Italiana)

2010 
Hur Jin-ho, Retrospettiva (1a Italiana)
K-Horror, Rassegna (1a Italiana)

2011
Bong Joon-ho, Retrospettiva (1a Italiana)
K-Thriller, Rassegna (1a Italiana)

2012
Song Kang-ho, Retrospettiva (1a Italiana)
K-Comedy, Rassegna (1a Italiana)

2013
Jeon Do-yeon, Retrospettiva (1a Italiana)
K-Eros, Rassegna (1a Italiana)

Eventi organizzati:

2002: La Corea in Concerto
Firenze – Palazzo Vecchio Salone dei 500’ e Auditorium della Calza

2003: Firenze e la Corea
Firenze – Mostre e Performance, Cenacolo di Ognissanti, Museo delle Pagliere, Palagio di Parte Guelfa, Palazzo Pitti – Cortile dell’ Ammannati

2003: 1st Korea Film Fest
Firenze – Palasport, Arene di Marte

2004: 2nd Korea Film Fest
Firenze – Palasport, Arene di Marte

2004: Son Mu Ga – Zen Dance Company
Fiesole – Anfiteatro Romano, Roma – Auditorium Parco della Musica

2004: Mostra dell’Artista Kim Hyung-pyo
Firenze – Consiglio Regionale della Toscana, Palazzo Panciatichi

2005: 3rd Korea Film Fest
Firenze – Auditorium Stensen

2006: 4th Korea Film Fest
Firenze – Auditorium Stensen

2006: Mostra del Fotografo Kim Gyoo Sik “I Mediatori”
Firenze – Palagio di Parte Guelfa

2007: 5th Samsung Korea Film Fest
Firenze – Auditorium Stensen

2007: Rassegna Cinematografica Coreana – Settimana della Cultura Coreana a Milano
Milano – Cinema Apollo

2008: 6th Samsung Korea Film Fest
Firenze – Auditorium Stensen

2009: 7th Samsung Korea Film Fest
Firenze – Cinema Odeon, Teatro Verdi

2010: 8th Florence Korea Film Fest
Firenze – Cinema Odeon

2010: Concerto Loveholics
Firenze – Ex3

2011: 9th Florence Korea Film Fest
Firenze – Cinema Odeon

2011: Concerto Bye Bye Sea
Firenze – Cinema Odeon

2012: 10th Florence Korea Film Fest
Firenze – Cinema Odeon

2013: 11th Florence Korea Film Fest
Firenze – Cinema Odeon

2013: Concerto Annyeongbada
Firenze – Hard Rock Café

2013: Concerto I Solisti Ensemble di Roma
Firenze – Auditorium al Duomo

2011: Mostra K-Sculpture
Fiesole – Piazza Mino e Galleria Palazzo Comunale

IL REGISTA-CULTO PARK CHAN-WOOK OSPITE SPECIALE DEL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

IL REGISTA-CULTO PARK CHAN-WOOK OSPITE SPECIALE DEL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

Il festival dedicato al meglio della cinematografia sud coreana si terrà a dal 23 al 31 marzo a Firenze

Il regista-culto Park Chan-wook ospite speciale del

15/mo Florence Korea Film Fest

 

L’autore noto in tutto il mondo per pellicole come “Old Boy”, “Lady Vendetta” e “I’m a cyborg, but that’s ok”

presenterà in anteprima italiana il nuovo film “The Handmaiden”, riceverà il premio alla carriera e sarà omaggiato con una retrospettiva dedicata al suo percorso artistico

 

In programma per questa edizione 43 titoli tra prime italiane ed europee. Tra le novità la sezione K-Woman, sulla figura della donna nel cinema coreano

 

Sarà il regista e sceneggiatore di culto Park Chan-wook l’ospite speciale della 15/ma edizione del Florence Korea Film Fest, il festival dedicato al meglio della cinematografia sud coreana contemporanea che si terrà dal 23 al 31 marzo al cinema La Compagnia di Firenze. Il pluripremiato autore amato da Quentin Tarantino, che in più di vent’anni di carriera ha firmato pellicole rivoluzionarie come “Old Boy” e “Lady Vendetta”, presenterà in anteprima italiana il suo ultimo film “The Handmaiden”, e sarà omaggiato con un premio alla carriera e una retrospettiva di 12 titoli dedicata al suo poliedrico percorso artistico. Da “Joint Security Area”, che lo ha portato alla notorietà diventando subito uno dei film più visti di sempre in Corea, alla celeberrima “Trilogia della Vendetta”; dal vampire movie “Thirst”, vincitore del Premio della giuria a Cannes nel 2009, all’acclamata e originalissima love story “I’m a cyborg, but that’s ok”, oltre a “Stoker”, primo lavoro realizzato in lingua inglese con un cast internazionale, e a 5 cortometraggi.

 

Quest’anno il festival propone un ricco programma con 43 titoli tra corti e lungometraggi, molti in anteprima italiana, e sezioni tematicheOrizzonti Coreani, dedicata ai grandi nomi del cinema di Corea, con film campioni d’incassi in patria e premiati nei festival di tutto il mondo; Independent Korea, che ospita lavori di giovani e talentuosi registi esterni alla grande distribuzione; la Notte Horror, consueto appuntamento per gli amanti del genere e Corto, Corti, spazio dedicato ai cortometraggi.

 

Tra le novità il focus K-Woman, 5 pellicole per esplorare il ruolo della donna nel cinema coreano, con opere che spazieranno dal documentario al film in costume fino al thriller: da “The Bacchus Lady” di E J-yong (ospite del festival), opera coraggiosa applaudita alla Berlinale che indaga il fenomeno delle prostitute di mezza età, a “Mrs. B., a North Korean Woman” di Jero Yun, la storia vera presentata a Cannes di una donna nordcoreana fuggita in Cina, che per aiutare la famiglia lontana e guadagnarsi da vivere inizierà a dedicarsi al traffico di droga; da “Manshin”, lavoro firmato da Park Chan-kyong (fratello del più noto Park Chan-wook) su una delle più grandi sciamane coreane, al thriller “The truth beneath” di Lee Kyoung-Mi, fino al controverso “Misbehavior” di Kim Tae-yong, sulla relazione tra un’insegnante e un giovane allievo.

 

Da segnalare anche “The age of shadows”, action thriller ambientato durante l’occupazione giapponese selezionato per rappresentare la Corea agli Oscar 2017, che aprirà la kermesse alla presenza del regista Kim Jee-woon“Yourself and yours”, nuovo lavoro del maestro Hong Sang-soo sul tema del doppio all’interno di una coppia di innamorati; l’action movie “Tunnel”, la storia del caso mediatico nato intorno alla vicenda di un uomo intrappolato dal crollo di una galleria, e la commedia “Lucky Key”, su uno sfortunato furto d’identità, che saranno introdotti al pubblico rispettivamente dai registi Kim Sung-hoon e Lee Gye-byeok. Chiusura con “The Net”l’ultima pellicola di Kim Ki-duk sul rapporto tra Corea del Nord e Corea del Sud, presentato a Venezia 2016.

 

Da non perdere anche la selezione horror, che porterà a Firenze l’acclamato “The Wailing” di Na Hong-jin, inquietante storia di demoni accolta con calore dalla critica e dal pubblico come uno dei film di genere più originali degli ultimi anni. In programma anche “Train to Busan” di Yeon Sang-ho, zombie movie campione d’incassi in Corea presentato ai Midnight Screenings dell’ultimo festival di Cannes, e il suo prequel animato “Seoul Station”, sempre firmato da Yaon Sang-ho.

BIOGRAFIA PARK CHAN-WOOK

Tra i capofila della new wave di cineasti che, a partire dagli anni Novanta, hanno trasformato il cinema coreano in uno dei movimenti artistici di maggiore risalto a livello mondiale, e acclamato nei festival di tutto il mondo per il suo stile registico unico e raffinato, Park Chan-wook porta sullo schermo i dilemmi del peccato e della redenzione declinati attraverso storie percorse dal fil rouge della violenza, esplorando i meandri della mente e della vita umana come nessun altro autore sud coreano aveva mai fatto prima di lui. Nato a Seoul nel 1963, debutta dietro la macchina da presa nel 1992, dopo gli studi in filosofia. Il successo arriverà nel 2000 con “Joint Security Area”, in cui si affronta il tema delle relazioni tra Corea del Nord e Corea del Sud. In seguito, grazie ai consensi ottenuti, Park Chan-wook riesce a realizzare il progetto della “Trilogia della Vendetta”: il trittico composto da “Mr Vendetta” (2002), “Old Boy” (2004, Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes) e “Lady Vendetta” (2005, premio “Cinema Avvenire” e “Leoncino d’oro” a Venezia) che ha reso la sua inconfondibile marca autoriale nota in tutto il mondo.

THE AGE OF SHADOWS INAUGURA IL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

THE AGE OF SHADOWS INAUGURA IL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

Intrigo, spionaggio e azione: “The Age of Shadows”

inaugura il 15/mo Florence Korea Film Fest

Il film, selezionato per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2017, sarà proiettato

alla presenza del regista Kim Jee-woon

Teatro La Compagnia
Firenze, 23 Marzo ore 20.00

Age of Shadow
Regia: Kim Jee-woon (Sarà Presente il regista in Sala)

Intrigo, suspense e doppio gioco per una spy story firmata da uno dei più importanti rappresentanti della cinematografia coreana contemporanea. Sarà “The Age of Shadows”il film selezionato per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2017, ad inaugurare la 15/ma edizione del Florence Korea Film Fest, giovedì 23 marzo alle 20.00 al cinema La Compagnia di Firenze. Applaudita dalla critica per le impressionanti scene d’azione e l’estetica raffinata, la pellicola che racconta la battaglia tra invasori e combattenti per la libertà nella Corea degli anni Venti occupata dai giapponesi, sarà presentata alla presenza del pluripremiato regista Kim Jee-woon. Prima della proiezione è in programma la performance dei Last for One, team di breakdance nato nelle periferie del sud della Corea, oggi riconosciuto come uno tra i migliori al mondo.

Lee Jung-chool, poliziotto coreano al soldo degli occupanti nipponici, riceve l’incarico di identificare e neutralizzare un gruppo armato che lotta per l’indipendenza del paese. Inizia così a dare la caccia al loro leader, Kim Woo-jin, ma la missione si trasforma presto in un pericoloso doppio gioco: i traditori sono da entrambi i lati della barricata, e i due uomini si lanciano in un sottile e subdolo confronto psicologico per cercare di estorcersi a vicenda informazioni preziose. Con 9 film e 2 cortometraggi, tra cui il premiatissimo western “Il Buono, il Matto e il Cattivo” (2008), Kim Jee-woon ha conquistato il pubblico internazionale e le attenzioni dei maggiori festival grazie a un abile mix di elementi stilistici propri del cinema coreano contemporaneo e della grande tradizione dei generi hollywoodiani. Questa sua ultima opera non fa eccezione: “The Age of Shadows” è un elegante lavoro dall’impianto classico, in cui intrighi, tradimenti, ambiguità ed eroismi si susseguono a ritmo serrato, tra virtuosismi artistici e omaggi alla storia del cinema.

Alla Compagnia le proiezioni partiranno alle 15.00 con “Manshin: Ten Thousand Spirits”, documentario realizzato da Paek Chan-kyong (fratello del più noto Park Chan-wook) su una delle più grandi sciamane coreane, che aprirà il focus K Woman dedicato alla donna nel cinema di Corea. La straordinaria vita di Kim Keum-hwa,nata nel 1931 nella provincia di Hwanghae in Corea del Nord e divenuta tesoro nazionale del paese, si snoda attraverso la storia della nazione: dall’oppressione dello sciamanesimo nel corso del Ventesimo secolo al periodo della colonizzazione giapponese, fino alla Guerra di Corea e il New Community Movement degli anni ‘70.

Alle 16.00 in Sala Mymovies in programma tre cortometraggi: “The Empty” di Jeong Da-hee, poetico lavoro di animazione sul tema del ricordo, “The Cockroach” di Lee Jin-ho, sulla visita di un ospite indesiderato, e “Home Meal” di Ku Se-mi, uno spaccato su una fantasiosa cena di famiglia.

EVENTI COLLATERALI

Alle 16.00 al cinema La Compagnia sarà possibile provare a indossare l’hanbok, il tipico abito da cerimonia coreano, mentre alle 18.00 a Palazzo Bastogi (via Cavour 18) aprirà le porte la mostra “Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno”, personale dell’artista Suh Gong Im che porterà in Toscana 35 dipinti realizzati con uno stile risalente al XVII secolo per celebrare l’ingresso nell’anno del Gallo. Animali e piccoli elementi della vita quotidiana: sono questi i protagonisti dei coloratissimi quadri esposti. Specchio di una rivoluzione culturale che cercava l distacco dalla cultura cinese tradizionale verso l’istituzione di nuovi valori, lo stile Minhwa è sinonimo di libertà espressiva, e lungi dal rimanere cristallizzato nel passato si è evoluto nei secoli costituendo una forma amatissima in Corea di interpretazione del presente. Apprezzate in patria e all’estero, le opere di Suh Gong Im sono state esposte in tutto il mondo: da Pechino a Parigi, da Berlino a Madrid (la mostra sarà visitabile fino al 31 marzo, da lunedì a venerdì in orario 10.00-12.00 e 15.00-19.00, ingresso libero).

“TUNNEL” IN ANTEPRIMA ITALIANA AL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

“TUNNEL” IN ANTEPRIMA ITALIANA AL 15/MO FLORENCE KOREA FILM FEST

Al 15/mo Florence Korea Film Fest il disaster movie “Tunnel”, tra satira sui media ed effetti speciali

Il film, campione d’incassi in Corea, sarà presentato in anteprima italiana alla presenza del regista

Kim Seong-hun

Un disaster movie sui generis, che tra scene d’azione ed effetti speciali spettacolari punta il dito contro i media e la mercificazione delle catastrofi. Questo è “Tunnel”, l’ultimo lavoro del regista Kim Seong-hun che sarà presentato in prima italiana e alla presenza dell’autore venerdì 24 marzo alle 20.00 al cinema La Compagnia di Firenze, nell’ambito della seconda giornata del 15/mo Florence Korea Film Fest. Il film racconta la storia di un uomo (Ha Jung-woo in una notevole prova d’attore) che, rientrando a casa per il compleanno della figlia, rimane intrappolato nel crollo di una galleria. Vivo per miracolo, ha con sé solo due bottiglie d’acqua, il cellulare e la torta comperata per la bambina. Mentre all’esterno scoppia il caso mediatico, per i soccorritori risulta subito ovvio che l’operazione di salvataggio sarà ad altissimo rischio, e all’improvviso ogni attimo si trasforma in una questione di vita o di morte.

Al cinema La Compagnia le proiezioni partiranno alle 15.00 con “Thirst”, il vampire movie vincitore del Premio della Giuria a Cannes 2009 che apre la retrospettiva dedicata a Park Chan-wook. Liberamente ispirato a “Teresa Raquin” di Émile Zola, la pellicola segue la vicenda di un prete deciso a partecipare alla ricerca di un vaccino per un nuovo, terribile virus. Qualcosa però nell’esperimento non va a buon fine, e l’uomo si troverà a confrontarsi con un’insaziabile sete si sangue.

Alle 17.30 sarà il momento di “The truth beneath”, thriller politico che ricrea le atmosfere della celebre serie “House of cards” scritto e diretto dalla giovane regista Lee Kyoung-Mi, già assistente di Park Chan-wook. Yeon-Hong, Jong-Chan e la loro figlia adolescente Min-Jin sembrano la famiglia perfetta: Jong-Chan sta concorrendo alle elezioni come membro dell’Assemblea Nazionale, e sua moglie lo aiuta nella campagna. Il giorno in cui Min-Jin scompare misteriosamente, mentre il marito tenta di salvare le apparenze Yeon-Hong inizia un’indagine disperata, portando alla luce verità inaspettate.

Dopo la presentazione di “Tunnel”, la serata proseguirà alle 22.30 con “Old Boy”, moderno cult vincitore del Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes che ha consegnato Park Chan-wook al successo internazionale. Un uomo viene sequestrato il giorno del quarto compleanno della figlia e rinchiuso in una piccola stanza fornita di televisione, dalla quale apprende di essere stato accusato dell’omicidio della moglie. Rimarrà rinchiuso senza conoscerne il motivo per quindici anni, finché un giorno, inspiegabilmente, non si sveglia fuori dalla sua prigione. Inizierà per lui una febbrile ricerca della verità, che sfocerà nella più violenta delle vendette.

EVENTI COLLATERALI

Alle 16.00 al cinema La Compagnia sarà possibile provare a indossare l’hanbok, il tipico abito da cerimonia coreano, mentre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 a Palazzo Bastogi (via Cavour 18) sarà aperta la mostra “Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno”, personale dell’artista Suh Gong Im che porterà in Toscana 35 dipinti realizzati con uno stile risalente al XVII secolo per celebrare l’ingresso nell’anno del Gallo (visitabile fino al 31 marzo, ingresso libero).

Pagina 1 di 212