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Master Class del regista sudcoreano Park Chan-wook

 K-PAPER giornata dedicata all’Hanji

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Marzo 2017
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Esperienze con gli abiti tradizionali coreani “Hanbok”

Cinema La Compagnia
23-30 Marzo, tutti i giorni dalle ore 16


Hanbok (한복) – in Corea del Sud) o Chosŏn-ot (조선옷) – in Corea del Nord) è il tradizionale costume coreano. Il termine hanbok si può semplicemente tradurre come abito coreano. Attualmente l'Hanbok viene utilizzato come abito da cerimonia, o per occasioni particolarmente formali.
L'Hanbok è stato particolarmente utilizzato fino agli anni sessanta, cioè fino a quando non si è cominciata a diffondere la moda occidentale. Ciò nonostante l'Hanbok è considerato un abito caratteristico da indossare in occasioni molto formali. Anche per tale ragione, l'Hanbok attualmente può arrivare a costare anche svariati milioni di won.
Attualmente in Corea esistono circa 50.000 aziende impegnate nella produzione di tali abiti, e persino una rivista specializzata nelle nuove tendenze di questo abito tradizionale. Le principali boutique specializzate nella produzione di hanbok sono a Ch'ŏngdamdong, Apkujŏng e Sinsadong.
Quest’anno il pubblico e gli affezionati del 15th Florence Korea Film Fest al Cinema La Compagnia avrà la possibilità di indossare questi abiti e farsi un selfie con lo sfondo del palazzo reale a Seul e immergersi nella cultura coreana con gli abiti tradizionali coreani.


K-Fashion Esperienze con gli abiti tradizionali coreani Hanbok

Minhwa, I dipinti che aprono il nuovo anno
Mostra individuale dell’artista Suh Gong-im

Palazzo Bastogi
Firenze, 23-31 Marzo

Inaugurazione
23 Marzo, ore 18.00

Minhwa

Lo scorso 28 gennaio, secondo il calendario lunare abbiamo lasciato alle nostre spalle l’anno 2016 della Scimmia,  e siamo entrati nell’anno del Gallo, animale che con il suo canto caccia il buio e accoglie il nuovo sole che sorge. Da questo, il titolo della mostra: Minhwa, i dipinti che aprono il nuovo anno. La mostra è composta da 35 dipinti folcloristici coreani MINWHA, che raffigurano vari elementi e animali della vita quotidiana, con particolare attenzione al Gallo.

Descrizione dei MINHWA

I dipinti Minwha rappresentano una rivoluzione culturale risalente al XVII secolo nella dinastia di Joseon, periodo che vede accrescere lo scontento da parte delle nuove classi emergenti verso la vecchia aristocrazia, detentrice del potere. Tali circostanze suscitano negli artisti, un desiderio di distacco dalla cultura cinese, dalle numerose regole applicate nei dipinti aristocratici, dalle tradizioni superflue che fino ad allora avevano dominato l’arte, e una forte predisposizione alla ricerca di nuovi valori.  La natura rivoluzionaria dei dipinti Minwha spesso porta gli artisti a realizzare molte opere anonime, con l’intento di diffondere maggiormente la libertà di espressione e contribuire a una vera e propria lotta culturale contro l’aristocrazia. Minwha rimangono dipinti ancora oggi amati dal pubblico coreano, molto attuali e in continua evoluzione, come ama definire Suh Gong Im: il fatto che esso (Minhwa) sia il racconto di come noi viviamo il presente, ciò non lo rende relegato al passato. Respira assieme a noi, ci accompagna nella gioia e nel dolore, esso è perciò un arte che si evolve, cambiando e migliorando incessantemente.”

Artista
L’artista Suh Gong Im, nata in un piccolo paesino della Corea chiamato Gimje in una famiglia di  coltivatori di peschi, proprio grazie alle sue origini sviluppa una capacità di immaginazione che fa riferimento ai fiori di pesco che vide da piccolo. L’artista riesce a trasmettere, tramite elementi semplici e molto conosciuti, emozioni totalmente nuove e con una notevole capacità nell’utilizzo dei colori racconta con un linguaggio semplice una fase importante della cultura coreana. Le sue opere, oltre ad essere state esposte in numerose gallerie coreane, sono state presentate anche a Pechino, Parigi, Varsavia, Budapest, Berlino e a Madrid.

Teatro La Compagnia
Firenze, 23 Marzo ore 20.00

Age of Shadow
Regia: Kim Jee-woon (Sarà Presente il regista in Sala)

Opening Korea Film Festival 2017

Last for One
Korean Break Dance Performance
Da Jeonju City

Evento nell’ambito
Opening Film Festival del 15th Florence Korea Film Fest

Cinema La Compagnia
Giovedì, 23 Marzo, ore 20.00

Biglietto ad Invito
Biglietto Unico €.6

Last for One - Korean Break Dance Performance

Last for One è un Team di B-boy che si è formata nel 1997. Con la vittoria nel 2005 con Battle of the Year, questo gruppo è riconosciuto in tutto il mondo promuovendo la nuova generazione della cultura coreana il repertorio più seguito dai loro fans è “Dancing Taeguk Warriors“. Nel 2005 Hanno partecipato alla produzione cinematografica “Planet B-Boy”, dove si può ammirare le qualità di questo gruppo nella performance “Battle of the Year”. Il gruppo nasce nelle periferie del sud della Corea e alcuni membri vivevano al di fuori della cosidetta società benestante coreana, riscattandosi però incontrando il Break Dance ed emigrando nella parte settentrionale della Repubblica di Corea, principalmente a Seul per così competere al “Battle of the Year” altrimenti noto come BOTY. B-boy Joe attualmente dirige l'ala principale, mentre B-boy (Jusung) Lee e B-girl (Zaina Freeman) Zinny sono membri regionali e competono negli Stati Uniti o ad eventi internazionali dedicati alla Break Dance.

Teatro La Compagnia
Firenze, 24 Marzo ore 17.30

The Truth Beneath
Regia: Lee Kyoung-mi

The Truth Beneath

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