Locandina Korea Film Fest 2009
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Rassegna Im Sang-soo
GIRLS’ NIGHT OUT  Chunyudeul-eui Jeonyuk Siksah - La Cena delle Vergini

Corea, 1998, 101min, 35mm, colore

Regia e sceneggiatura:
IM SANG-SOO 
Fotografia: Hong Kyung-pyo.
Musica: Moon Joon-ho.
Montaggio: Kyeong Min-ho.
Direzione Artistica: Oh Jae-won.
Sonoro: Lee In-gyu.
Cast: Jin Hee-kyung (Yeon), Jo Jae-hyeon (Yong-jak),
Kang Soo-yeon (Ho-jung), Kim Yeo-jin (Soon), Sol Kyung-gu.
Produzione: Cha Sung-jae per Uno Films.
Genere: Commedia sexy.
Tre giovani donne coreane che condividono un appartamento vivono il rapporto con gli uomini e il sesso in maniera assai divaricata. Ho-jeong è un’architetto di successo e una mangiauomini che non teme di dichiarare la sua ossessione per il sesso. Yeon è una cameriera che punta alla relazione monogama; il fidanzato Young-jak le dà molto sesso (tanto da procurarle qualche disturbo renale), ma non è pronto per il matrimonio. Soon, infine, è una ricercatrice universitaria ancora vergine, che segue con trasporto le avventure delle amiche. Una serie d’eventi scuote l’equilibrio nel terzetto di donne. Mentre si sta depilando il pube, Yeon inciampa e si rompe un braccio; costretta a casa per un paio di mesi, carezza l’idea d’incontrare un altro uomo. Ho-jeong viene invece denunciata per adulterio dalla moglie di uno dei suoi amanti; dopo una breve detenzione, contempla la possibilità dell’esilio in Francia. Nel frattempo, Soon dichiara di voler restare incinta e allevare un figlio da sola.
TEARS  Nunmul - Lacrime

Corea, 2000, 103 min, 35mm, colore

Regia e sceneggiatura:
IM SANG-SOO 
Fotografia: Lee Du-man.
Musica: Kim Jeong-kil.
Montaggio: Yu Ju-hyeon.
Direzione Artistica: Bae Jun-ho.
Sonoro: Kim Tan-yeong.
Cast: Han Jun (Han), Park Geun-yeong (Sae-ri), Bong Tae-gyu (Chang), Jo Eun-ji (Ran), Kim Seon-hwa, Seong Ji-roo (Yong-ho), Lee Bong-gyu, Kwon Nam-hee, Im Sang-soo, Kim Eung-su.
Produzione: Oh Jeong-wan per b.o.m. Film Productions, KTB Network.
Distribuzione: CJ Entertainment.
Genere: Drammatico.
Han è un adolescente di buona famiglia scappato di casa. Si aggrega all’amico diciassettenne Chang, che guida una gang di punk specializzati in stupri di gruppo a danno di giovani prostitute. Durante una di queste bravate Han, che è ancora vergine, s’invaghisce di Sae-ri e la aiuta a scappare. Sae-ri a sua volta conduce una vita sbandata, ma rifiuta i rapporti sessuali, che chiama “la cosa cattiva”. Han trova un tetto presso Ran, giovanissima bar girl innamorata di Chang che però la maltratta e l’umilia costantemente. Quando Han reincontra per caso Sae-ri a cavallo della sua motocicletta s’instaura un bizzarro ménage a quattro, cementato di giovanile solidarietà contro l’oppressivo e sfruttatore mondo degli adulti. Sae-ri infatti accetta di lavorare come bar girl, ma continua a rifiutare l’amplesso (pure all’innamorato Han), suscitando le pericolose ira di Yong-ho, il boss del locale che nutre per la ragazza un interesse che valica il mero commercio...
A GOOD LAWER’S WIFE  Baramnan Gajok - La Moglie dell’Avvocato

Corea, 2003, 104min, 35mm, colore

Regia e sceneggiatura:
IM SANG-SOO 
Fotografia: Kim Woo-hyung.
Musica: Kim Hong-jib.
Montaggio: Lee Eun-su.
Direzione Artistica: Oh Jae-won.
Sonoro: Han Chul-hee, Kim Suk-won.
Cast: Moon So-ri (Eun Ho-jeong), Hwang Jeong-min (Ju Young- jak), Yoon Yeo-jung (Hong Byeong-han), Kim In-moon (Ju Chang-geun), Bong Tae-gyu (Shin Ji-woon), Baek Jeong-rim (Kim Yeon), Seong Ji-ru, Kim Min-hie, Kim Yeo-jin, Lee Cheon-hee.
Produzione: Shin Bo-kyeong, Shin Chul e Sim Jae-myeong per Myung Films.
Distribuzione Coreana: Chungeorahm Film.
Distribuzione Italiana: Istituto Luce
Genere: Commedia drammatica.
Una famiglia coreana benestante, come tante; i suoi segreti, i suoi tradimenti. Lui, Young-jak, è un consulente legale assai rispettato, che sta lavorando ad un’importante causa rigurdante omicidi politici. Lei, Ho-jung, è una casalinga annoiata, che accudisce il figlio adottivo e frequenta una palestra dove si tengono lezioni di danza. Young-jak ha però un’amante, una giovane fotografa, mentre Ho-jung è di lui sessualmente insoddisfatta. Quando un giovane dirimpettaio inizia a farle una goffa corte, Ho-jung, dapprima reticente, finisce per cedere alle sue attenzioni. Nel frattempo, l’amante di Young-jak rimane incinta, e le condizioni del padre di quest’ultimo si fanno critiche. All’avvicinarsi della morte del consorte, la madre di Young-jak rivela d’avere un amante, che dopo anni d’insoddisfazione col marito le ha finalmente fatto scoprire il piacere sessuale. Un incidente stradale in cui sono coinvolti Young-jak e l’amante arreca poi conseguenze più gravide di quanto atteso...
THE PRESIDENT’S LAST BANG  Geuttae Geusaramdeul - Gli Uomini di Quei Tempi

Corea, 2005, 102min, 35mm, colore

Regia e sceneggiatura:
IM SANG-SOO 
Fotografia: Kim Woo-hyung.
Musica: Kim Hong-jib.
Montaggio: Lee Eun-soo.
Direzione Artistica: Lee Min-bok.
Sonoro: Han Chul-hee, Kim Suk-won.
Cast: Kang Soo-yeon, Jin Young-mi, Yoo In-chon, Han Ji-il, Chun Mu-song, Yoon In-ja, Yoon Yang-ha, Kim Sae-joon, Ahn Byung-kyung, Choi Jong-won, Shin Chung-shik, Kim Ae-kyung, Kim Bok-hee, Lee Jung-ae.
Produzione: Chul Shin (produttore), Choi Jin-hwa, Lee Eun-soo, Sim Jae-myeong (produttori esecutivi) per MK Pictures.
Distribuzione: MK Pictures.
Genere: Thriller politico.
I destini di due monache permettono a Im Kwon-taek di articolare una riflessione sulla dottrina buddhista che s’allarga a considerazioni sulla storia politica recente e sulla società coreane. La giovane Sun-nyong entra in una congrega di monache per sfuggire alle amarezze della vita, in particolare alle ingiuste accuse di aver intrattenuto una relazione con un professore politicamente impegnato. Quando Sun-nyong salva un reietto dal suicidio, questi comincia a perseguitarla. Jin-song è invece un’intransigente dottrinaria che viene inviata a studiare all’università; lì cerca d’estraniarsi dal clima di sollevazione contro il regime autoritario.
THE OLD GARDEN Orae-doen Jeongwon - Il Vecchio Giardino

Corea, 2006, 112 min, 35mm, colore

Regia e sceneggiatura:
IM SANG-SOO  dal romanzo di Hwang Seok-young.
Fotografia: Kim Woo-hyung.
Musica: Kim Hong-jib.
Montaggio: Park Sun-duk.
Cast: Ji Jin-hee, Yeom Jung-ah, Kim Yu-ri, Yun Hee-seok, Yoon Yeo-jeong, Lee Eun-seong, Park Hye-sook, Ban Hyo-jeong.
Produzione: Park Jong per MBC Productions.
Distribuzione: Lotte Entertainment.
Vendite internazionali: Cineclick Asia.
Genere: Drammatico.
Da un celebre romanzo di Hwang Seok-young. Dopo sedici anni e otto mesi di reclusione, Hyun-woo viene rilasciato. Attivista socialista che prese parte alla sollevazione di Gwangju, Hyun-soo era stato falsamente incriminato d’essere un collaborazionista della Corea del Nord. Il ritorno alla vita di tutti i giorni si rivela traumatico, soprattutto quando la madre gli rivela che Han Yoon-hee è morta di cancro. I ricordi riaffiorano e cominciano a inondare i pensieri dell’uomo. A seguito del massacro di Kwangju nel 1980, Hyun-woo e altri attivisti che s’opponevano alla dittatura del Generale Chun Doo-hyun si diedero alla macchia. Professoressa di disegno, Yoon-hee fornì copertura a Hyun-woo per diversi mesi, ospitandolo in un casolare isolato, mentre tra i due sbocciava un tenero amore senza speranza. Hyun-woo infatti sentiva il dovere di lasciare l’eremo e recarsi a Seoul, nonostante il rischio d’essere catturato; proprio dopo il suo arresto, Yoon-hee scopriva d’essere incinta...