Locandina Korea Film Fest 2009
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Retrospettiva Im Kwon-taek
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MANDALA - Mandala

Corea, 1981, 117 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Lee Sang-hyon e Song Kil-han dal romanzo di Kim Song- dong.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Chong-gil.
Montaggio: Lee Do-won.
Direzione Artistica : Kim Yu-joon.
Cast: Ahn Sung-gi (Po-bun), Jon Mu-song (Ji-san),
Kim Jong-su (Sookwan)
Produzione: Park Chong-chan
Distribuzione: Hwachun.
Genere: Dramma buddhista.

La splendida parabola buddhista che ha dato fama internazionale a IM KWON-TAEK. Da sei anni in pellegrinaggio, il monaco errante Po-beun incontra un giorno Ji-san (il saggio della montagna), un monaco scomunicato, amante del bere, del cibo e delle donne. La visione poco ortodossa della dottrina buddhista proposta da Ji-san mette in crisi Po-beun: bisogna davvero prima conoscere i piaceri della carne per poi privarsene? La sofferenza terrena fa parte della via al Nirvana quanto l’illuminazione? Che di tutti i monaci Ji-san sia il più prossimo alla santità?

 
GILSODDEUM Gilsoddeum - Gilsoddeum

Corea, 1985, 105 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Song Kil-han.
Fotografia: Jeon Il-seong.
Musica: Kim Jeong-kil.
Montaggio: Park Sun-duk.
Cast: Kim Ji-mi (Hwa-yong), Shin Sung-il (Dong-jin), Han Ji-il, Kim Ji-yeong, Lee Sang-a, Choi Bul-am.
Produzione: Park Jong-chan
Distribuzione: Hwachun.
Genere: Drammatico.
La televisione coreana programma un’interrotta maratona che cerca di rimettere in contatto le famiglie divise durante la Guerra di Corea. Una donna d’estrazione borghese, Min Hwa-yong, sposata con tre figli, decide di andare alla ricerca di un figlio perduto all’epoca. Di fronte alla stazione televisiva ritrova dopo trentatré anni Kim Dong-jin, il fratello adottivo con cui concepì il bambino al tempo in cui vivevano a Gilsoddeum... Un dramma doloroso con cui IM KWON-TAEK condanna il presente che vorrebbe seppellire l’eredità di un passato scomodo.
THE SURROGATE MOTHER Ssibaji.- Utero in Affitto

Corea, 1987, 100 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Song Kil-han.
Fotografia: Ku Jung-mo. Musica: Shin Pyong-ha.
Montaggio: Park Sun-duk.
Cast: Kang Soo-yeon, Lee Gu-sun, Yun Yang-ha, Han Eun-jin, Bang Hie.
Produzione: Jeong Do-hwan.
Distribuzione: Shinhan Films.
Genere: Dramma storico al femminile.
Nella Corea della dinastia Choseon, Sang-gyu, rampollo di una famiglia aristocratica, e la moglie Yun non riescono a procreare, mettendo a rischio la successione della famiglia Shin. Zio e nonna di Sang-gyu convincono la nuora ad accettare in casa una ssibaji, una donna che presti il suo utero fertile alla concezione di un figlio dal seme di Sang-gyu. La prescelta come utero in affitto è la vergine diciassettenne Oak-nyo, proveniente da un villaggio di sole donne nella Valle del Cancello di Giada. La vitalità e sfrontatezza della giovane però creano non pochi problemi, sopratutto allorché Sang-gyu si scopre preso di lei... Premio per la migliore interpretazione femminile alla Mostra di Venezia 1987.
COME, COME, COME UPWARD Aje Aje Bara Aje - Vieni, vieni, vieni su

Corea, 1989, 134 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Han Seung-won.
Fotografia: Ku Jung-mo.
Montaggio: Park Sun-duk.
Cast: Kang Soo-yeon, Jin Young-mi, Yoo In-chon, Han Ji-il, Chun Mu-song, Yoon In-ja, Yoon Yang-ha, Kim Sae-joon, Ahn Byung-kyung, Choi Jong-won, Shin Chung-shik, Kim Ae-kyung, Kim Bok-hee, Lee Jung-ae.
Produzione: Lee Tae-won
Distribuzione: Taeheung Pictures.
Genere: Dramma buddhista.
I destini di due monache permettono a IM KWON-TAEK di articolare una riflessione sulla dottrina buddhista che s’allarga a considerazioni sulla storia politica recente e sulla società coreane. La giovane Sun-nyong entra in una congrega di monache per sfuggire alle amarezze della vita, in particolare alle ingiuste accuse di aver intrattenuto una relazione con un professore politicamente impegnato. Quando Sun-nyong salva un reietto dal suicidio, questi comincia a perseguitarla. Jin-song è invece un’intransigente dottrinaria che viene inviata a studiare all’università; lì cerca d’estraniarsi dal clima di sollevazione contro il regime autoritario.
THE GENERAL’S SON Janggunui Adeul - Il Figlio del Generale

Corea, 1990, 108 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Yoon Sam-yuk dal romanzo di Hong Song-yu.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Jeong-kil.
Montaggio: Park Sun-duk.
Cast: To Yon-gu. Cast: Park Sang-mi (Kim Doo-han), Shin Hyeon- jun, Lee Il-jae, Bang Eun-hee, Kim Hyeong-il, Hwang Jeong-min, Jung Doo-hong.
Produzione: Lee Tae-won
Distribuzione: Taehung.
Genere: Dramma storico.
Durante l’occupazione coloniale giapponese Kim Doo-han, ragazzo di strada dalle strabilianti doti di combattente, viene reclutato nella gang che controlla Jongno, il quartiere centrale di Seoul. Per la criminalità organizzata coreana mantenere il controllo su Jongno diventa una questione d’orgoglio nazionali a fronte del crescente potere della banda giaponese di Hayashi e Kim Doo-han, che si scopre figlio di un generale che guida la resistenza partigiana in Manciuria, diviene l’eroe di questa strenua battaglia. Uno dei più grandi successi commerciali di IM KWON-TAEK che ha originato addirittura due seguiti.
SEOPYEONJE Seopyeonje - Seopyeonje

Corea, 1993, 112 min, 35mm, colore

Regia e Sceneggiatura:
IM KWON-TAEK
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Shin Jung-hyeon.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione artistica: Joo Byung-do.
Sonoro: Choi Dae-lim.
Cast: Cho Seung-woo (Choi Tae-woong), Kim Min-seon (Park Hye-ok), Lee Hae-yeong, Kim Hak-jun (Oh Sang-pil), Yu Ha-jun (Park Seung-mun), Ki Jeong-soo, Ma Du-yeong.
Produzione: Lee Tae-won (produttore), Kang Woo-suk (produttore esecutivo) per Taehung Pictures.
Distribuzione: Cinema Service.
Genere: Drammatico.
Il film più amato di IM KWON-TAEK e il più grande successo coreano di sempre all’epoca dell’uscita. Nella Corea del dopoguerra, la storia di Yu-bong, interprete di pansori (la tradizionale arte performativa coreana per voce e tamburo) che attraversa il paese accompagnato dai figli adottivi Song-hwa e Dong-ho, che educa rispettivamente al canto e al tamburo. Dong-ho si ribella alla rigida disciplina del padre che arriva ad accecare Song-hwa per tenerla legata a sè e acuirne la sofferenza internpretativa. Il trionfo senza precedenti del film rilanciò la passione dei coreani per l’arte nazionale del pansori.
TAEBAEK MOUNTAINS Taebek Sanmaek - Le Montagne Taebaek

Corea, 1993, 112 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Song Neung-han dal romanzo di Cho Jeong-lae.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Soo-chul.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione Artistica: Kim Yu-joon.
Costumi: Lee Hae-yoon.
Sonoro: Yang Hoo-bo.
Cast: Ahn Sung-gi (Bum-woo), Bang Eun-jin (partigiano), Choi Dong-joon (tenente Shim), Jeong Seon-kyeong (moglie di Sang-jin), Kim Kap-su (Sang-ku), Kim Myung-gon (Sang-jin), Lee Ho-jae (dottor Chun), So-hwa (Oh Jung-hae), Shin Hyeon-jun (Hae-sop).
Produzione: Lee Tae-won
Distribuzione: Taeheung.
Genere: Epica storica.
Alla fine degli anni Quaranta la Corea del Sud è in preda alla guerra civile. Le promesse non mantenute di una riforma agraria che liberi i fittavoli dal giogo dei latifondisti allargano le schiere degli aderenti alla guerriglia comunista. A Beol-gyo, nella provincia di Cheolla meridionale, i fratelli Yeom si schierano su fronti opposti: Sang-jin guida le schiere dei partigiani comunisti, mentre Sang-gu è un ispettore di polizia incaricato della repressione anticomunista. Da un celebre romanzo di Cho Jeong-lae, una delle opere più ambiziose di IM KWON-TAEK che ricostruisce con viva partecipazione il clima di violenza montante negli anni che precedono la Guerra di Corea (1950-53).
FESTIVAL Chukje - Chukje

Corea, 1996, 108 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Yook Sang-hyo.
Fotografia: Park Seung-bae.
Musica: Kim Soo-chul.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione Artistica: Kim Yu-joon.
Cast: Ahn Sung-gi, Han Eun-jin, Jeong Seon-kyeong, Lee Eol, Oh Jung-hae.
Produzione: Lee Tae-won
Distribuzione: Taehung Pictures.
Genere: Commedia drammatica.
Il popolare scrittore Lee Joon-sup riceve la notizia della morte della madre ultraottantenne. Si reca quindi al villaggio natale per ottemprare ai suoi doveri di figlio maggiore e celebrare il rituale funerario. La cerimonia riunisce la numerosa e dispersa famiglia di Joon-sup, che egli ha reso famosa attraverso i suoi libri autobiografici. Piccoli e grandi conflitti sopiti s’esarcebano sotto gli occhi di una reporter che s’è infiltrata tra i familiari. Una commedia drammatica che permette a Im di documentare minuzionsamente i rituali del funerale tradizionale coreano.
DOWNFALL Chang - Prostituta

Corea, 1997, 105 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: IM KWON-TAEK e Kim Dae-seung.
Fotografia: Jeon Jo-myeong.
Montaggio: Park Sun-duk.
Musica: Kim Soo-chul.
Cast: Kang Soo-yeon, Jin Young-mi, Yoo In-chon, Han Ji-il, Chun Mu-song, Yoon In-ja, Yoon Yang-ha, Kim Sae-joon, Ahn Byung-kyung, Choi Jong-won, Shin Chung-shik, Kim Ae-kyung, Kim Bok-hee, Lee Jung-ae.
Produzione: Lee Tae-won per Taeheung Pictures.
Distribuzione: Taeheung Pictures.
Genere: Drammatico.
La vita di una prostituta dalla fine degli anni Settanta alla metà dei Novanta. Orfana che lavorava in una conceria, Kim Min-sook è una diciassettenne che viene adescata credendo d’iniziare un lavoro come barista, ma finisce invece venduta ad una casa di tolleranza del quartiere a luci rosse di Seoul. Sotto il nome d’arte di Bang Woo-ree, la giovane è iniziata alla professione che non riuscirà mai ad abbandonare, come l’immagine della casa d’infanzia sotto un albero e come l’uomo innamorato che negli anni non si stancherà mai di seguirla nella sua odissea..
CHUNHYANG Chunhyang - Chunhyang

Corea, 2000, 120 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Kang Hye-yun e Kim Myung-gon da una storia di Cho Sang-hyun.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Chong-gil.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione Artistica: Min Un-ok.
Costumi: Bong Hyun-sook, Hu Young,
Cast: Lee Hyo-jeong (Sung Chunhyang), Cho Seung-woo (Lee Mongryong), Kim Sung-nyu (Wol-mae), Kim Hak-young (Pang-ja), Lee Jung-hun (governatore Byun Hak-do), Choi Ji-youn (governatore Lee), Lee Hae-eun (Hyang-dan), Cho Sang-hyun (cantante di pansori), Kim Myung-hwan (percussionista).
Produzione: Kim Dong-joo e Seok Dong-jun.
Genere: Musicale.
La storia di Chunhyang, il racconto del folklore coreano più amato. La protagonista eponima è un’adolescente di somma bellezza e virtù, figlia di uno yangban (nobile) e di una kisaeng (concubina). Di lei s’innamora il nobile Mongryong che, incurante della differenza di classe, la sposa segretamente. Quando Mongryong deve partire per la capitale per sostenere l’esame di stato, Chunhyang viene importunata e imprigionata dal corrotto governatore Byun. Con grande ispirazione, IM KWON-TAEK fa scaturire le immagini della leggenda da una performance del pansori ad essa ispirata. Il primo film coreano ad esser stato invitato in concorso al Festival di Cannes.
STROKES OF FIRE Chihwaseon - Ebbro di Donne e di Pittura

Corea, 2002, 120 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Kim Yong-ok, IM KWON-TAEK e Min Byung-sam.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Young-dong.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione Artistica: Joo Byung-do.
Sonoro: Lee Choong-hwan.
Cast: Choi Min-shik (Jang Seung-up), Ahn Sung-ki (Kim Byung- moon), Yoo Ho-jung, Kim Yeo-jin, Son Yeh-jin, Yun Jin-seo.
Produzione: Lee Tae-won (produttore), Kang Woo-suk, Michael Kim (produttori esecutivi) per Taehung Pictures.
Distribuzione Corea: Cinema Service.
Distribuzione Italia: B.M.
Genere: Dramma storico.
La vita del pittore Jang Seung-eop, artista ribelle del Diciannovesimo secolo, amante del bere e delle belle donne e insofferente alle convenzioni sociali. In un tempo in cui l’identità nazionale coreana è indebolita e compromessa dall’influenza culturale e dall’intervento politico di Cina e Giappone, la ricerca espressiva anticonformista di Jang diventa per Im la metafora della necessaria lotta per difendere e definire la specificità coreana. Premio per la miglior regia a Cannes 2002.
 
RAGING YEARS / LOW LIFE Haryu Insaeng - Una Vita Infima

Corea, 2004, 105 min, 35mm, colore

Regia:
IM KWON-TAEK
Sceneggiatura: Kim Yong-ok, IM KWON-TAEK e Min Byung-sam.
Fotografia: Jung Il-sung.
Musica: Kim Young-dong.
Montaggio: Park Sun-duk.
Direzione Artistica: Joo Byung-do.
Sonoro: Lee Choong-hwan.
Cast: Choi Min-shik (Jang Seung-up), Ahn Sung-ki (Kim Byung- moon), Yoo Ho-jung, Kim Yeo-jin, Son Yeh-jin, Yun Jin-seo.
Produzione: Lee Tae-won (produttore), Kang Woo-suk, Michael Kim (produttori esecutivi) per Taehung Pictures.
Distribuzione Corea: Cinema Service.
Distribuzione Italia: B.M.
Genere: Dramma storico.
Il novantanovesimo film di IM KWON-TAEK, presentato in concorso a Venezia 2004. Un incalzante affresco storico-gangsterisco che segue l’ascesa e caduta di Choi Tae-woong, liceale affiliato ad una banda di malviventi durante la Presidenza di Rhee Syng-man, a fine anni Cinquanta, che ascende progressivamente al rango di boss nei Settanta, sotto la dittatura di Park Chung-hee. Sullo sfondo del dramma, Im riesce una penetrante radiografia della storia politica, economica e cinematografica della Corea..