17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze
17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

QUIET FAMILY, THE

Titolo Coreano:
조용한 가족
Pronuncia Originale:
Joyonghan Gajok
Titolo Italiano:
Una famiglia tranquilla
Regista:
Anno:
1998
Durata:
99'
Nazione:
corea del sud
Formato:
35mm
Tipologia:
Colore:
colore
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Produzione:
Distribuzione Internazionale:
Sceneggiatore:
Direttore alla Fotografia:
Edizione Festival:
Sezione Festival:
K-Comedy
Sinossi

Dopo che il padre viene licenziato dalla sua azienda, una famiglia decide di aprire una locanda di montagna alle porte di Seoul. Nonostante si aspettino un’affluenza notevole, per giorni e giorni neanche un cliente bussa alla loro porta. Come risultante la famiglia tutta dà segni di nervosismo. Nel frattempo Mina, la figlia minore, è spaventata da strani rumori notturni, e dal presagio infausto di una vecchia signora. Il primo cliente, a due settimane dall’apertura finalmente arriva, ma viene ritrovato morto il giorno dopo, e la famiglia, per non mandare in rovina il business, ne elimina il corpo. Anche la successiva coppia di ospiti muore per un apparente omicidio-suicidio, e anche questa volta i corpi vengono occultati…ma potrebbero riemergere dai cantieri di una strada in costruzione…

Recensione Film

Piccola chicca di commedia nera, con quel tanto di macabro, orrorifico, e di thriller da rimandare a precedenti illustri come Psycho e Shining, e al contempo alle loro legittime e svariate parodie, The Quiet Family è un elogio della follia collettiva che nasce dalla solitudine, dall’isolazionismo, dall’eremitaggio. “Sai cos’è la solitudine”, chiede ad un giovane Song Kang-ho il primo sfortunato ospite dell’amena locanda di montagna, prima di essere ritrovato cadavere, presunto suicida; ma lui sembra non capire, per nulla consapevole d’essere intrappolato in questo scalcinato e claustrofobico clan familiare, un microcosmo fatto di elementi asociali destinati al confino. Un compendio di personaggi da antologia: c’è la coppia di mezza età burbera ed inacidita dalla vita, lo zio nullafacente ed infantile che vive alle spalle del fratello, la figlia maggiore, timida, complessata e romantica, la figlia minore, una piccola emo in preda all’umorismo nero e all’apatia, ed infine il giovane depravato che origlia le prodezze amorose delle coppiette appartate. Una banda di cialtroni omicidi solo per caso,,costretti a sporcarsi le mani per mantenere il loro bizzarro status quo minacciato dalla sfortuna e chissà…forse da oscure presenze.