17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze
17th Florence Korea Film Fest - Festival dedicato al cinema coreano a Firenze

1987: WHEN THE DAY COMES

Proiezioni:
Cinema La Compagnia - 25 Marzo 2020 - 20:30
Titolo Coreano:
1987
Pronuncia Originale:
1987
Titolo Italiano:
1987: Quando arriva il giorno
Regista:
Anno:
2017
Durata:
129
Nazione:
corea del sud
Formato:
dcp
Tipologia:
Colore:
colore
Lingua:
coreano
Sottotitoli:
Italiano, Inglese
Produzione:
Distribuzione Internazionale:
Interpreti:
Gang Dong-won, Ha Jung-woo, Kim tae-ri, Kim Yoon-seok, Lee Hee-jun, Park Hee-soon, Sol Kyung-gu, Yoo Hai-jin
Sceneggiatore:
,
Musiche:
Direttore alla Fotografia:
Edizione Festival:
Sezione Festival:
K-History
Sinossi

Nel 1987 la Corea, vive sotto un regime militare opprimente. Durante un interrogatorio Park Jong Chul, uno studente universitario e membro del movimento democratico, viene brutalmente ucciso. Il governo e la polizia cercano di nascondere il caso ma uno zelante procuratore non crede alla morte accidentale di un ventunenne in piena salute e vuole far luce sul caso. Come lui, anche i media e gli studenti universitari cercano di rivelare la verità.

Recensione Film

Nella lotta per i diritti umani e la democrazia, una singola scintilla può accendere un incendio. Questa potrebbe essere la semplice descrizione di "1987: When the Day Comes", il thriller politico che ricostruisce fatti realmente accaduti nel 1987. La morte di uno studente universitario per mano della polizia richiama la strage avvenuta nel 1980 a Gwangju e mostra il malcontento delle giovani generazioni verso il sistema dittatoriale e tirannico di quel periodo storico coreano. La narrazione si sposta su più fronti senza risultare mai sconnessa o distaccata dal racconto principale, i protagonisti si incontrano e incrociano le loro esistenza pur non vedendosi mai ed è così che un procuratore, un giornalista, un secondino, e gli studenti universitari lottano per la verità e per rendere giustizia a Park Jong-chul e alla sua famiglia e con essa all’intero popolo coreano sottomesso dal regime dittatoriale di Chun Doo-hwan. Un cast fenomenale ed estremamente corale, nonostante le storie singole non si intersechino mai, è la ciliegina sulla torta di un già ottimo film.
Testo Critico di Veronica Croce